Mika Rottenberg Tropical Breeze (video still), 2004 Installazione video a canale singolo 3’ 45” Dimensioni variabili Collezione Pasquale Leccese Courtesy Le Case D’Arte, Milano

 ArtCity Bologna 2019: 10 eventi #danonperdere

Carissimi Tutti!

Eccoci tornati con le nostre solite perle, vi siamo mancati eh??? 🙂 Ma tranquilli, noi siamo sempre stati con le mani in pasta e quindi abbiamo or ora deciso di riapparire in concomitanza con il primo evento top dell’anno in città, quello che di solito apre con il botto, ossia ArtCity Bologna in occasione di Arte Fiera,in programma dal 1 al 4 febbraio 2019, con la nuova direzione artistica di Simone Menegoi.

Infinite le proposte, molte hanno già inaugurato: fantastico, però ammetto che a leggere il programma completo mi son già persa, così ho deciso di non fare indigestione e di conservare tutte le mie energie per il weekend in arrivo, durante il quale mi sono imposta rigorosamente di  selezionare  10  eventi e non di più. Se mi conoscete bene, ciò prevede moooolta fotografia ed editoria indie 😉 Sempre alla ricerca di un nuovo sguardo, ce n’è davvero per tutti i gusti: dalla visita impegnata, ad un’idea divertente per un (non solo primo) appuntamento, dallo shopping di fanzine, alla riflessione sull’amore, fino ai party più cool!

 

ART CITY Bologna 2019: 10 eventi #danonperdere

 

1) On Love and Other Matters  di Richard Renaldi presso Spazio Labò, Strada Maggiore 29

Non ci stancheremo mai di parlare d’amore e di esplorare il mondo complesso e misterioso delle relazioni. Un lettura speciale quella del fotografo Richard Renaldi (Chicago, 1968), che lavora su queste tematiche da oltre vent’anni e che ha vissuto intensamente le vicende della comunità LGBT americana, ancora oggi  schierato in prima fila per il diritto alla realizzazione affettiva degli individui di ogni orientamento sessuale. In anteprima a Bologna il suo lavoro più recente, I Want Your Love (una sorta di autobiografia visiva che parte dagli anni 70 e arriva fino ad oggi) e altre tre serie mai esposte prima, tra cui Hotel Room Portraits e Pier 45. Molti gli eventi collaterali previsti come un Dinner Party esclusivo con l’artista.Per info e per prenotare, cliccare qui:

 

2) Thomas Struth: Nature & Politics presso il MAST 

La personale fotografica di uno dei più grandi fotografi mondiali  necessita un salto fuori dal centro, ma ce la possiamo fare.  Sviluppata intorno all’’esplorazione della scienza e della tecnologia, si muove in mondi il cui accesso ci è solitamente precluso e ci mostra una serie di sperimentazioni scientifiche e ipertecnologiche, di ricerche, misurazioni e interventi che in un momento imprecisato, nel presente o nel futuro, in modo diretto oppure mediato, faranno irruzione nella nostra vita e ne muteranno il corso.

Photo: Thomas Struth. Chemistry Fume Cabinet, The University of Edinburgh, 2010

 

3) Collection de Nuages di Leandro Erlich presso L’Oratorio di San Filippo Neri

Boys and Girls: attenzione! Se in questi giorni state fissando il vostro primo appuntamento con qualcuno che vi piace davvero tantoooo, ecco la situazione originale, romantica ma leggera come una piuma per colpire dritti al cuore del vostro lui/lei e stupirlo senza se e senza ma.  Per te prenderei anche la luna? Meglio, addirittura una nuvola! Per tutti i sognatori, un incontro speciale con le nuvole sospese della stravagante collezione dell ‘artista argentino Leandro Erlich (classe 1973), a cura di Maura Pozzati in collaborazione con Galleria Continua.  Quasi un gabinetto di curiosità: fragili forme, ma immagini riconoscibili, con cui l’artista sembra sfidare le leggi della fisica e invita lo spettatore a  un viaggio onirico, una passeggiata tra capricci di forme mutevoli ma immobili.

Photo credits: Leandro Erlich – Collection de Nuages – Courtesy Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna e GALLERIA CONTINUA, San Gimignano / Beijing / Les Moulins / Habana Photo by: Alessandro Ruggeri

 

4) Terraforming Fantasies di  Geert Goiris, Salone Banca di Bologna – Palazzo De’ Toschi (Piazza Minghetti, 4)

Uno dei Main Project di ArtCity 2019 e prima personale in Italia per il fotografo e videomaker belga Geert Goiris (Bornem, BE, 1971, vive e lavora ad Anversa), composta da una selezione di stampe fotografiche di diverso formato, uno slide show e una video installazione multicanale, presentata in un allestimento ambizioso e innovativo concepito appositamente dall’architetto Kris Kimpe, suo collaboratore abituale.  Il termine ‘terraformazione’, di creazione recente, si riferisce alla possibilità di rendere simili alla Terra, e dunque abitabili per gli esseri umani, pianeti diversi dal nostro alterandone chimicamente l’atmosfera. Quasi fantascienza, ma rivelatrice di profonda inquietudine, quindi da vedere.

 

Photo Courtesy  Geert Goiris

5) LA MACCHINA LINK, Ritratti 1997 di Carlotta Ruggieri presso  Officina Fotografica SHADO

Un tuffo negli anni ’90 ci sta sempre. Riaffiorano i ricordi di quel mitico decennio, sempre nel cuore di quelli della mia generazione (e non solo!),  attraverso i volti di alcuni dei protagonisti di uno dei club storici più importanti d’Italia, che con le sue sperimentazioni e il suo essere sempre all’avanguardia ha lasciato inevitabilmente il segno.

 

“I ritratti presentati sono stati eseguiti nel 1997, periodo in cui il centro sociale Link Project era ormai pienamente avviato e ricco di iniziative diverse, più o meno strutturate, ma tutte estremamente interessanti. Alcune magnificamente libere e fantasiose. La cosa che mi ha affascinato di questa grande struttura erano le sue diverse anime che in qualche avventuroso modo riuscivano a convivere e anche, in certi casi, a collaborare. Questo lavoro nasce dalla curiosità e dalla gratitudine verso queste persone che hanno contribuito a far vivere e crescere questa grande avventura”. Carlotta Ruggieri

6) ERO-TIC 2 presso MENOMALE

Dopo il successo della prima edizione dell’anno scorso, ERO-TIC fa il bis: nata da un’idea di Alberto Cassano, la collettiva- realizzata da quattro artisti che si sono ritrovati intorno all’intrigante  sfida di rappresentare il sentimento dell’amore e l’irresistibile impulso della passione-  è andata in tour in Italia e all’Estero e finalmente torna a Bologna in una versione ancora più ricca. Oltre ai nuovi lavori d Daniela Novello, Patrizia Novello, RUFOISM (Marco Perroni, che è protagonista anche della  personale Da Perroni a Rufoism: fantasmi Felsinei, nella vicinissima Galleria Fondantico) e Nicola Villa, la seconda edizione prevede alcune novità:  una nuova sezione ERO-CLICK interamente dedicata al mezzo fotografico, che ospita il progetto Ànemos di Gabriele Corni, Eva Robin’s, special guest e opere di altri artisti, tra i quali la street-artist parigina,  Madame Moustache. Invariata la formula che vede diversi DJs, tra cui Katta, Marzio, Girlfriends in a Coma e la stessa Eva Robin’s, accompagnare con un’accurata selezione musicale le opere in mostra.

Patrizia Novello,“OVUNQUE”, tecnica mista su tela cm 30×20 2018

Rufoism, dalla pagina Facebook Ero-Tic @ticerotico

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7) Fruit Exhibition, presso Palazzo Isolani

Qui andiamo in brodo di giuggiole, appuntamento fisso e immancabile, che ci trattiene sempre più del previsto, perse in cotanta proposta giovane e innovativa: la settima edizione di Fruit Exhibition –market internazionale dell’editoria d’arte indipendente che raccoglie le più interessanti pubblicazioni cartacee e digitali che includono libri d’artista, cataloghi, progetti grafici, riviste, cartotecnica e zine – quest’anno  sarà ospitata per la prima volta nella sede dello storico Palazzo Isolani, in piazza Santo Stefano.

 

Myau Zine

Oltre 100 tra i migliori editori indipendenti italiani e stranieri,  programma di conferenze, workshop, talk, mostre e installazioni: come omaggio alla capacità di sorridere degli imprevisti e dei piccoli e grandi paradossi della vita quotidiana,  il focus di questa edizione è dedicato allo humor. Novità di quest’anno, il premio FIP – Fruit Indie Publishing, promosso da Fruit Exhibition in collaborazione con la storica cartiera Favini, e rivolto ai migliori prototipi di libro artistico, progetti editoriali indipendenti e zines. Il concorso è gratuito e rivolto a tutti gli artisti e editori che presenteranno entro il 15 marzo 2019 un progetto editoriale inedito, in formato digitale, che indaghi il tema dello humor e si distingua per la ricerca tecnica e formale in relazione ai contenuti. Scopo del concorso è far emergere la diversità e la vivacità espressiva del settore editoriale indipendente, per incoraggiare e omaggiare tutti gli artisti e creativi che hanno scelto il libro o la rivista come forma d’espressione, in quanto media e oggetto d’arte tradizionale e al contempo d’avanguardia.

Bolo Paper

Silvia Tempia Valenta – _Schizoid personality disorder_- 2018(1)

Ingresso a pagamento: biglietto 6 euro (valido per tre giornate)

 

8) Mika Rottenberg, al MAMbo

Un’altra prima personale italiana. L’artista di origine argentina, cresciuta in Israele e oggi di base a New York, tra le principali protagoniste della scena contemporanea mondiale, si appropria degli imponenti volumi della Sala delle Ciminiere e del foyer del museo per animare undici delle sue più recenti produzioni – oggetti scultorei e installazioni video – celebri per il loro registro narrativo sarcastico e bizzarro. Rottenberg utilizza i diversi linguaggi del film, dell’installazione architettonica e della scultura per esplorare le idee di classe, lavoro, genere e valore attraverso immaginifici dispositivi visivi che illuminano le connessioni e i processi nascosti dietro economie globali apparentemente non correlate fra loro. Intrecciando elementi di finzione con dati documentali, in racconti in cui geografie e narrative collassano in non-sense surreali, l’artista crea complesse allegorie sul sistema capitalistico che regola le condizioni umane e i processi di produzione massiva delle merci.

Mika Rottenberg, Cosmic Generator, 2017, Installazione video a canale singolo con sonoro
Dimensioni variabili Veduta di allestimento presso MAMbo – Museo d’Arte Moderna di Bologna, 2019, Photo credit: Giorgio Bianchi | Comune di Bologna Courtesy l’artista e Hauser & Wirth

In occasione della mostra, a cura di Lorenzo Balbi, vengono esposti tre nuovi lavori, la cui produzione è stata sostenuta dal MAMbo in collaborazione con due importanti istituzioni museali europee, Goldsmiths Centre for Contemporary Art London e Kunsthaus Bregenz: Ponytail (Orange), Smoky Lips (Study #4) e Untitled Ceiling Projection

9) Bologna Portraits di Jacopo Benassi presso Palazzo Bentivoglio

Un nuovo spazio apre nel cuore della zona universitaria, giovane e avanguardista per eccellenza: nei sotterranei nel nobile  Palazzo Bentivoglio, una ricca retrospettiva dedicata al fotografo Jacopo Benassi, a cura di Antonio Grulli. Le fotografie scelte ruotano intorno ai personaggi della città- da musicisti, artisti, attori fino a baristi e perdigiorno, delle più svariate età- che con la loro presenza animano le vie e il paesaggio cittadino. Accompagna tutta questa frizzante umanità anche una serie di immagini del giardino interno del Palazzo, fotografato di notte: qui l’artista risiede quando soggiorna a Bologna e qui ha scattato gli intimi ritratti esposti.

©Jacopo Benassi, Senza titolo, 2018 fotografia in b/n Photo Courtesy: Jacopo Benassi

Se volete saperne di più su di lui, vi consigliamo questa bella intervista su i-D MAGAZINE

10) Let’s Party!

Ci siamo abbastanza saziati di arte e cultura e ora vogliamo rilassarci e fare quattro salti sorseggiando un bel drink? Ecco i party più cool in programma per la nostra movida notturna 😉 

Venerdì 01 febbraio

  • Opening di Alterazioni Video FORZA UOVA, (un’installazione inedita  che ha origine dall’attitudine “Turbo” del collettivo: video, sculture e oggetti di scena compongono un cluster delle ultime produzioni Turbo Film con un affondo ironico sul tema delle fake news, oggetto del film girato a Mosca pochi mesi fa, Guerra e Pace) progetto a cura di  NOS Visual Arts Production  che festeggia con un party free entry dalle 21.00 presso Voxel, via di Corticella 56
  •  Night juice  alle  21:00 a Palazzo Isolani: per chi è ormai un affezionatissimo del party di Fruit. In collaborazione con LaRoboterie, dj set di St.Robot & Backdrifter, performance live di Albah Bernaux e  video di Madlen. Ingresso: euro 7
  • Il Kong ART WEEK questa volta animerà il Padiglione 32 di BOLOGNA FIERE. Ci sono ancora biglietti per ora, guardate qui

Sabato 02 febbraio

  • Huerco S.  alle 20.00 suona al MAMbo in occasione dell’Art City White Night. Ingresso libero.
  • ROBOT Art Night: dj Tomat Petrella e Ivan Smagghe in un mega party a Palazzo Re Enzo. Per acquistare il biglietto d’ingresso qui
  • Habitat – Object blue live e  Pearson Sound, per questa volta si sposta al TPO. Qui i biglietti
  • Nero Factory: se volete rimanere in zona Due Torri comodi comodi, allora si va al dj set di Memoryman aka Uovo. Ingresso con tessera.
  • GOMMA  Covo Club Per chi non vuole rinunciare a concludere la serata con un bel concerto, ecco che arriva from Caserta  il giovane  gruppo post-punk in stile nineties nel tempio dell’indie rock bolognese. Qui per le prevendite.

Ricordo infine che sabato 2 febbraio ci sarà ARTCITY WHITE NIGHT, con aperture fino a mezzanotte di numerose sedi del circuito oltre che di gallerie, spazi espositivi indipendenti, palazzi storici e negozi. Qui il programma completo. 

E allora… buon weekend!

 

Photo cover: Mika Rottenberg, Tropical Breeze (video still), 2004
Installazione video a canale singolo 3’ 45”Dimensioni variabili Collezione Pasquale Leccese
Courtesy Le Case D’Arte, Milano
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