Biografilm Festival 2018

Dal 14 al 21 giugno 2018 tornano a Bologna grandi biografie e piccoli racconti intimi che sarà impossibile dimenticare: da Renzo Piano a Whitney Houston, da M.I.A a Jane Fonda, da Orson Welles a ritratti di uomini e donne che vivono, gioiscono, lottano e sognano nella vita di tutti i giorni!

A Bologna d’estate non ci si annoia mai: saranno contenti tutti coloro che per lavoro non potranno andare in vacanza prima di agosto, ma sono talmente contenti anche tutti gli altri, che stanno incastrando le loro incursioni al mare in base all’offerta del cartellone estivo della città. Per la serie: preferisco sopportare l’afa e rinunciare ad un bel bagno rinfrescante, ma arricchirmi culturalmente ed emotivamente!

Il primo appuntamento attesissimo, che da 14 anni ormai annuncia che sì, finalmente dopo un inverno rigido e strano ma soprattutto faticoso, la stagione più amata è arrivata è il mitico Biografilm Festival: finalmente lanciato il programma – 93 film imperdibili di cui un buon 80% di anteprime nazionali o internazionali, principalmente da Cannes e dal Sundance – ecco che inizia la compilazione dell’agenda per cercare di cogliere al volo l’occasione di vedere chicche che altrimenti sarebbe molto difficile, se non impossibile, recuperare.

Biografilm Festival 2018 – SIGLA UFFICIALE:

Allora intanto quest’anno ci sono alcune novità da segnalare ossia: per la prima volta la serata di apertura ufficiale, il 14 giugno, è accolta dalla Cineteca di Bologna in Piazza Maggiore, cuore cinematografico estivo della nostra città, con enorme gaudio di quanti attendeva programmi all’aperto. Quindi alle 21.45 appuntamento con una proiezione speciale gratuita di “My Generation”, in cui l’attore premio Oscar Sir Michael Caine racconta la musica, i ritmi e i colori della mitica Swinging London. Il regista del film David Batty sarà ospite del festival in qualità di giurato del concorso internazionale. Tradizionale invece, sempre durante la prima nottata di Festival, l’appuntamento al Biografilm Park (Parco del Cavaticcio) con i gustosi bomboloni di mezzanotte!

Tra gli ospiti che stanno arrivando a Bologna in occasione del festival, si segnalano anche Carlos Saura, celebre regista che riceverà il Celebration of Lives Award in occasione dell’anteprima mondiale di RENZO PIANO: THE ARCHITECT OF LIGHT (16 giugno, ore 19:30- Cinema Arecchino); la madrina di questa quattordicesima edizione, Camélia Jordana, talentuosa nuova leva del cinema francese, premiata recentemente con il César per la nuova promessa femminile grazie alla sua interpretazione  nel divertente e profondo DUE SOTTO IL BURQA e a Biografilm 2018 per presentare il film LE BRIO, di Yves Attal, dove recita al fianco di Daniel Auteil (in programmazione dal 16 giugno fino al 24 in varie sale); il mitico Peter Greenaway, che dopo aver ricevuto l’anno scorso il Celebration of Lives torna a Biografilm come protagonista del film THE GREENAWAY ALPHABET diretto da sua moglie Saskia Boddeke (domenica 17 giugno 2018, ore 16:30 – Cinema Europa) e infine  l’attore Marcello Fonte reduce dalla vincita della Palma d’Oro a Cannes per la sua interpretazione in DOGMAN di Garrone, che sarà protagonista di una Masterclass alla Biografilm School.

Tornando alle news, vi devo annunciare che quest’anno il festival si espande nello spazio, coinvolgendo quartieri dell’area metropolitana con un intento di inclusione e diffusione perfettamente in linea con il tema 2018, ossia la Comunità e la sua forza per abbattere muri e affrontare insieme e uniti temi complessi. Quindi potete seguire la programmazione anche se siete fuori porta e non avete voglia di venire in centro, grazie alle nuove location del Cinema Antoniano, Cinema Teatro Galliera e Orione Cine Teatro! Insomma, non avete più scuse 😉

Marcello Fonte, Dogman

Altra news: per la prima volta ecco le Series al Festival, cioè una nuova finestra sulla serialità televisiva, una realtà che si dimostra sempre più in grado di realizzare prodotti di altissimo livello artistico e in grado di scavare con originalità nel reale rileggendolo e rielaborandolo, al punto che tutti i più grandi festival di cinema ormai non possono più permettersi di ignorarla e che persino Cannes ha inaugurato recentemente uno spazio a essa dedicato. Tutti gli amanti di Netflix esulteranno, non ho dubbi. Biografilm Series presenterà circa una decina di titoli in anteprima italiana provenienti da tutto il mondo, dagli Stati Uniti al Belgio, dalla Russia alla Danimarca al Sud America, senza dimenticare le ultime tendenze della fiction seriale italiana.

Tra queste consigliamo SKAM ITALIA e la danese THE VANISHING, della quale sarà proposta una maratona con tutte le puntate, occasioni uniche di binge-watching collettivo rivolte in un caso al pubblico giovane, che potrà rivivere le avventure dei suoi coetanei, e nell’altro al pubblico più maturo che potrà immergersi nel complesso caso di una ragazza scomparsa e della madre che cerca di risolverlo.

Per quanto riguarda la selezione in programma, che dire! Amici, per me questo è il punto più difficile, perché i film ve li consiglierei tutti o quasi. Una scelta sempre più attenta e mirata, di qualità e ricerca con la tipica attenzione per i racconti di vita, tra storie intime e sconosciute e ritratti eccezionali di grandi protagonisti dell’arte, della musica e  della cultura  mondiali, in cui quest’anno forse viene enfatizzata la fiction ma continuando a proporre con estrema cura il filone del documentario. Però la proposta è davvero immensa e per evitare di perdersi-anche se a volte perdersi è bellissimo!- vi proponiamo qualche consiglio da cui partire. E in seguito, se continuerete a seguirci, arricchiremo questo piccolo vademecum con altre perle che scopriremo man mano, come ogni anno siamo soliti fare. Intanto vi riporto due suggerimenti del Direttore Artistico e Fondatore Andrea Romeo, che ha pensato giustamente sia al pubblico di nicchia- target primario di riferimento del festival-e al pubblico più “commerciale”: il primo non potrà lasciarsi sfuggire LOVE IS POTATOES di Aliona van der Horst, in Concorso Internazionale, in cui la regista intraprende dall’Olanda un viaggio nella campagna russa e nel passato alla scoperta delle proprie origini.

Accompagnata dalle illustrazioni dell’artista italiano Simone Massi, racconta la favola del terrore sovietico e degli anni di Stalin, affrontando con grande coraggio la fiamma di una paura ancora accesa (sabato 16 giugno 2018, ore 18:45- Cinema Lumière, alla presenza della regista, in collaborazione con Associazione Orlando, Biblioteca Italiana delle Donne e Il Portico delle Parole e  mercoledì 20 giugno 2018, ore 19:00 al Cinema Orione).

Mentre per chi vuole  qualche Star di Hollywood in azione, ecco in anteprima italiana OCEAN’S 8 di Gary Ross – Evento speciale – con Sandra Bullock, Cate Blanchett, Rihanna e Anne Hathaway impegnate in un colpo  da 150 milioni di dollari in diamanti. Si tratta del sequel e spin off della nota trilogia Ocean’s, questa volta con un cast tutto al femminile, che in tempi di #MeeToo direi che ci sta e poi come!(sabato 16 giugno 2018, ore 19:30 e mercoledì 20 giugno 2018, ore 22:15-Cinema Jolly).

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Per gli amanti della musica, consiglio di non perdere due ritratti- entrambi in anteprima italiana-di due Stelle che rappresentano un po’ due generazioni: MATANGI / MAYA / M.I.A. di Steve Loveridge – in Concorso Internazionale – e “Whitney” di Kevin Macdonald – Evento speciale.

M.I.A. è una fra le artiste più interessanti del panorama contemporaneo. La bad girl per eccellenza ha sempre avuto un solo desiderio: esprimersi. Nel documentario che ha stregato il Sundance Film Festival e la Berlinale, Stephen Loveridge racconta l’incredibile viaggio della piccola Maya, dall’infanzia nello Sri Lanka alla trasformazione nella popstar M.I.A., senza tralasciare i polveroni mediatici e le cause legali. Fra politica tamil, immigrazione, ingiurie e giacche fluo, è l’artista stessa a dipingere la sua favola con colori sgargianti, restando coerente con le sue tante contraddizioni.

E sussurrando, con sguardo accattivante: “Live fast, die young… bad girls do it well!” (martedì 19 giugno, ore 20:00 al Cinema Jolly; giovedì 21 giugno, ore 18:00 al Cinema Europa; sabato 23 giugno ore 21:30 al Cinema Antoniano e domenica 24 giugno, ore 21:30 al Cinema Orione) .

Oltre 200 milioni di album venduti nel mondo. Ma Whitney Houston è più che semplici numeri. Il Premio Oscar® Kevin MacDonald ci accompagna fra i segreti di un’icona impareggiabile, dalle luci dei palcoscenici fino alla progressiva caduta e prematura scomparsa. Presentato al Festival di Cannes e approvato dalla famiglia della sua stessa protagonista, “Whitney” è il racconto di una guerriera e della sua battaglia (giovedì 14 giugno, ore 19:00 al Biografilm Hera Theatre | Cinema Arlecchino).

Infine tre opere stra-interessanti da vedere subito: WE THE ANIMALS, THE CLEANERS e TOUCH ME NOT.

“We The Animals” in Anteprima Internazionale, tratto dall’omonimo romanzo di Justin Torres, ha trionfato nella sezione NEXT del Sundance Film Festival ed è stato salutato dalla stampa internazionale come “il nuovo Moonlight”. Manny, Joel e Jonah si fanno largo nell’infanzia e rispondono come possono al precario affetto dei loro genitori: il loro amore è di quelli impegnativi, pericolosi, capaci di fare e disfare molte volte una famiglia. La vita in casa è intensa e totalizzante, in un continuo oscillare tra lacrime ed euforia. E insieme ai giorni più tristi, non mancano i momenti di complicità, incorniciati dai raggi di un sole abbagliante. Mentre Manny e Joel crescono e diventano sempre più simili a loro padre, Jonah, il fratello più giovane, abbraccia un mondo di immaginazione che è solo suo (giovedì 14 giugno, ore 16:30 Biografilm Hera Theatre | Cinema Arlecchino; sabato 16 giugno, ore 21:30 al Lumière e  sabato 23 giugno 2018, ore 19:30 al Cinema Europa).

“The Cleaners” di Hans Block, Moritz Riesewieck, è l’esclusiva indagine sull’industria digitale che ha sconvolto il Sundance Film Festival e che ci porta dietro le quinte delle procedure di rimozione dei contenuti di colossi come Facebook e Google. Quando postiamo qualcosa sul web, dove va a finire? È davvero un algoritmo a decidere ciò che vediamo? Tra interviste esclusive agli addetti ai lavori e vicende umanissime legate al tema della censura online – e nell’anno in cui Facebook affronta una delle sue crisi più forti in seguito allo scandalo Cambridge Analytica – The Cleaners getta uno sguardo nuovo e denso di spunti di riflessione su un tema fondamentale e quanto mai attuale della società contemporanea. (giovedì 14 giugno ore 22:00 al Biografilm Hera Theatre | Cinema Arlecchino; sabato 16 giugno 2018, ore 21:30 al Cinema Galliera alla presenza del produttore Georg Tschurtschenthaler e domenica 17 giugno 2018, ore 19:00 al Cinema Orione).

“Touch Me Not” di Adina Pintilie (protagonista durante il Festival anche di un Omaggio con una specifica rassegna a lei dedicata) è una sorprendente opera prima vincitrice dell’Orso d’Oro alla Berlinale 2018, che racconta di come possiamo trovare l’intimità nei modi più inaspettati e che ci insegna come amarci l’un l’altro senza perdere noi stessi (sabato 16 giugno 2018, ore 16:00 al Biografilm Hera Theatre | Cinema Arlecchino alla presenza della regista e delle produttrici).

 

…man mano che entreremo nel vivo della manifestazione, vi segnaleremo i nostri preferiti #danonperdere. Quindi continuate a seguirci!

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PER LA PROGRAMMAZIONE COMPLETA: www.biografilm.it/2018/programma