Concorto Film Festival

Si è appena conclusa la XVII edizione del Concorto Film Festival: ecco chi ha vinto e perché!

Un festival cinematografico giovane e frizzante che nasce nel 2002 a Pontenure, paese alle porte di Piacenza, per iniziativa di alcuni amici con la passione del cinema e con  pochissimi mezzi a disposizione, ma con la volontà e la determinazione di offrire qualcosa di diverso: la rassegna di cortometraggi di autori italiani che allestiscono suscita fin da subito curiosità e interesse e in pochi anni, allargandosi e strutturandosi maggiormente, diventa un appuntamento fisso per un pubblico sempre più ampio diventando un vero e proprio  festival internazionale votato alla ricerca di opere poco conosciute, spesso di giovani film-maker al loro debutto dietro la macchina da presa, che meritano uno spazio dove poter mostrare tutto il loro valore.

Ogni anno, alla fine di agosto, nella splendida cornice di Parco Raggio, i cortometraggi vengono proiettati alla presenza dei loro autori e una giuria di professionisti del settore (critici, registi, fotografi, attori) decreta il vincitore del primo premio, l’Asino d’Oro.

Quest’anno, oltre a focus tematici e rassegne speciali, workshop, mostre e musica, ben  40 film in selezione, fra cui 14 prime italiane, provenienti da 21 diversi Paesi, a contendersi l’Asino d’oro assegnato da una giuria composta da Giovanni Aloi, regista italiano, Eibh Collins, programmatrice di Irish Screen America e Galway Film Fleadh, Christos Massalas, regista greco già vincitore del Premio Giuria Giovani di Concorto 2017 con “Copa Loca”, Simone Rovellini, regista italiano, Giulio Sangiorgio, critico cinematografico e direttore di FilmTV. A vincere è stato “Sog” di Jonatan Schwenk, (Germania, Fiction/Animazione – 10’), presentato al Festival dallo stesso regista, il quale narra del comportamento crudele che una popolazione composta da umanoidi mette in atto, aggredendo un banco di pesci che approda per caso nella loro landa desolata. La motivazione della Giuria ci è piaciuta:

“Per la capacità di costruire un mondo originale tramite l’animazione e proporre un’allegoria efficace del conflitto tra i meccanismi della Storia e il volere individuale”

Sog

Il premio speciale va a “Prends Mon Poing” di Sarah Al Atassi “per la voce nuova e forte di una regia che sa veicolare potenti performance attoriali al fine di indagare e fare parodia di una virilità tossica e primitiva”, mentre le menzioni speciali vanno a “Matria” di Alvaro Gago- perché è “un film semplice e forte illuminato e guidato da una performance fatta di emozioni ed espressioni contenute, in grado di esprimere però con estrema chiarezza i moventi del personaggio” e a “All these creatures” di Charles Williams “per la composita sinfonia di immagini e suoni che sprigiona dal tema centrale, quello della separazione.”

All These Creatures

Altro attesissimo premio quello della Giuria Giovani che ha scelto “Min Börda” di Niki Lindroth von Bahr (Svezia, Animazione – 14’): un musical “oscuro” ambientato in un supermercato situato di fianco a una grande autostrada dove i commessi, rappresentati in forma animale, provano ad affrontare la noia e l’angoscia esistenziale mettendo in scena divertenti stacchetti musicali. La menzione speciale della Giuria Giovani è andata a “O Órfão”, di Carolina Markowicz, per l’interpretazione del protagonista, Kauan Alvarenga, “ritenendo quella del giovane attore una magistrale prova di recitazione che arricchisce e sostiene l’intera struttura di un film coinvolgente ed estremamente sincero”

O Órfão

Il premio del pubblico è andato invece a “Kapitalistis” di Pablo Munoz Gomez, (Francia/Belgio, Fiction – 14’) che propone la versione capitalista di Babbo Natale che porta i giocattoli ai bambini ricchi e felpe a quelli più poveri.

Kapitalistis

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Cover: BOTANICA di Loozen Noël, Paesi Bassi, 2017 ©Concorto Film Festival 2018