Moda e Modi. Stile e Costume in Italia 1900 – 1960

Moda e Modi. Stile e Costume in Italia 1900 – 1960 ad Arezzo.

Dopo agosto al mare, arriva (finalmente!) il tempo delle gite fuori porta e quindi quale migliore occasione per visitare una città sempre splendida e ricca di arte e di cultura come Arezzo, con la perfetta scusa per noi fashioniste di godere della bellezza assoluta di una mostra di moda #danonperdere, allestita in una chiesa suggestiva e ammirata a livello internazionale: la Basilica di San Francesco è un vero gioiello di architettura in stile gotico che racchiude uno dei capolavori di tutta la pittura rinascimentale, la Cappella Bacci, con il ciclo di affreschi della Leggenda della Vera Croce, dipinti dal genio Piero della Francesca tra il 1452 ed il 1466.

La mostra temporanea invece, Moda e Modi. Stile e Costume in Italia 1900 – 1960, organizzata da Munus e Mosaico con il Polo Museale della Toscana e in collaborazione con Sil&Arte, ripercorre oltre mezzo secolo di storia del costume e della moda in Italia- attraverso una ricca selezione di abiti d’epoca, accessori di moda, dipinti, disegni, acquerelli e fotografie- e racconta l’evoluzione dello stile italiano nella vita di tutti i giorni: le linee sinuose degli abiti della cosiddetta Belle Époque, quelle scivolate e audaci dell’epoca decò, la moda austera del periodo bellico, la creatività degli anni Cinquanta e l’estrosità degli anni Sessanta.

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Centrale ovviamente la figura della donna, da sempre protagonista assoluta del mondo della moda, della quale si evidenzia la progressiva emancipazione sociale: l’abbandono dei corsetti e delle ampie gonne nel primo Novecento per far posto a un abbigliamento sempre più dinamico e moderno, fino alla rivoluzionaria minigonna. Ecco quindi borsette e cappelli, abiti per ogni ora importante della giornata, accessori frivoli, ma anche oggetti essenziali per il loro tempo libero: ricami, letture, giochi.

E ci sono anche quelli legati ai loro affetti: ai bambini e al loro piccolo universo di abiti e giochi; agli uomini, che pure si rappresentano con i loro cappelli e smoking, con i loro sport, descritti negli anni ’30 da Ottorino Mancioli, artista attento a rappresentare la società a lui contemporanea anche nei divertimenti come il ballo o le chiacchiere in spiaggia, mentre Emilio Sobrero restituisce l’intimismo del ritratto degli anni ’30. Nei più problematici e difficili anni ’40 la moda e i modi di differenti femminilità sono raccontate da Rolando Monti e da Marcello Avenali, capaci di leggere il profondo legame con il mondo che li circonda attraverso l’immagine di una casalinga o di una donna alla moda.

La mostra, suddivisa in sezioni dedicate ai singoli decenni, racconta la moda che si indossava ma anche quella che si ammirava nelle riviste e quella che era rappresentata da artisti “reporter”, come Ottorino Mancioli, o da pittori come Fazi, Sobrero, Avenali, ritrattisti della “vita quotidiana”. Testimoniano, infine, lo stile italiano gli oggetti che hanno segnato un’epoca, come il grammofono, la radio, il telefono e la televisione.

Il tema centrale è il  XX secolo che ha visto cambiamenti incredibili in ogni campo e ha significato per tutte le classi sociali, ma soprattutto per quelle medio basse, una integrazione continua all’ambiente della vita, ai cambiamenti epocali delle modalità del lavoro, a quelli che inevitabilmente si registrano nei costumi, nelle abitudini, nelle mode e nei modi di rappresentarsi da parte della società a tutti i suoi livelli.

La mostra è curata da Mariastella Margozzi e Laura Mancioli, è organizzata da Munus e dalla Direzione del Polo Museale della Toscana in collaborazione con Stil&Arte, patrocinata dalla Regione Toscana, realizzata con il contributo di Argenterie Giovanni Raspini www.giovanniraspini.com e Valdichiana Outlet Village –  www.valdichianaoutlet.it.

Qui un servizio dedicato alla mostra di Teletruria TVWeb.

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Moda e Modi. Stile e Costume in Italia 1900 – 1960
Basilica di San Francesco – Affreschi di Piero della Francesca
Arezzo
Fino al 4 novembre 2018
Da lunedì a venerdì dalle 9 alle 19, sabato dalle 9 alle 18,00, domenica dalle 13 alle 18,00. Biglietti:  con il biglietto cumulativo Basilica San Francesco + Museo Archeologico + Museo Casa Vasari: € 3,00/ solo mostra: intero € 6, ridotto € 4, scuole € 3

+39.0575.352727
www.pierodellafrancesca-ticketoffice.it

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Photo credits: Munus Arts&Culture (munus.com) e Pagina Facebook Gli Affreschi di Piero della Francesca e la Casa di Giorgio Vasari @affreschidipierodellafrancesca