Un Mondo Nuovo di Ennio Capasa

“Un Mondo Nuovo” di Ennio Capasa: il fondatore di Costume National racconta la sua formazione nel Giappone degli anni ’80.

“Un mondo nuovo” è quello, diverso, stupefacente e travolgente, che si trova davanti agli occhi un giovane Ennio Capasa, il 21 maggio del 1983, appena arrivato a Tokyo, nel cuore della metropoli, nel ventre dell’animale urbano, del dragone.

Un ragazzo poco più che ventenne, pieno di entusiasmo e di curiosità, che aveva appena terminato gli studi all’Accademia di Brera a Milano e aveva bisogno di immergersi in un’esperienza completamente differente, come spesso accade a molti di noi:

<<L’inquietudine della conoscenza rapisce la razionalità, la brama e l’ambizione drogano la percezione della realtà, ci fanno volare ad altezze vertiginose nella fantasia e nel tormento. L’inquietudine della conoscenza è un motore a idrogeno che ci può spingere in viaggi lontani e creare mondi nuovi>>

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E così due anni e mezzo in Giappone, un altro mondo lontanissimo, scelto perché un misto tra futuro e tradizione, colpito da una frase di Yohji Yamamoto:

<<I’am not a designer, I’m a cutter. Clothes don’t lie, they say the truth>>

Un viaggio non solo nella moda, ma nell’anima delle tradizioni: la tecnologia, un’economia che stava raggiungendo il primato mondiale, il cibo, i terremoti. Ma anche nelle profonde differenze culturali: il carattere gerarchico di una società basata sull’ordine, sulla disciplina e sul rispetto, dove non l’individualismo ma il gruppo è visto come valore, plasmata da Confucio, dal buddhismo, dallo zen.

Proprio da Yamamoto, Capasa inizia la sua formazione: diventa assistente di uno dei geni della moda, che proprio in quegli anni stava letteralmente esplodendo. Il suo atelier è come un tempio e rimane in mente a chi legge il primo incontro con lui, il guru…

<<Yohji sembrava un guru, con il suo pizzetto, sguardo fermo e deciso, silenzioso, capelli lunghi sulle spalle. Notai che tutti avevano un atteggiamento reverenziale, abbassavano gli occhi al suo passaggio e lo chiamavano sensei. Era così Yohji. Austero, carismatico, intenso, geniale>>

Una delle figure più belle e dolci è però la mamma del grande designer nipponico, Fumi: un rapporto affettuoso e vero, quello con Ennio, una sorta di seconda madre che le è rimasta accanto, anche se lontana, per tutta la vita. Non si è mai persa una sfilata di Costume National dal 1990. Ed è grazie a lei che è stato scritto questo libro: qualche anno fa, essendo ormai molto anziana, chiese a Ennio di ricordare i suoi anni in Giappone.

E per onorare questa promessa nasce “Un mondo nuovo”

un racconto piacevole e divertente, che scorre fluido e leggero. 

Non si percepisce nostalgia, ma sembra di vedere ogni cosa con gli occhi sbalorditi di un ragazzo, che ha tanta voglia di imparare ma anche di divertirsi, di assaporare tutto intensamente, con quella gioia piena, tipica dei vent’anni. E così percepiamo la sua eccitazione impaziente ma anche il super lavoro per la prima memorabile sfilata di Yamomoto a Madison Square (New York), sorridiamo del suo disgusto per la tempura dopo averla mangiata ogni giorno per tre mesi -a cui segue una spasmodica ricerca di spaghetti a Tokyo!- lo seguiamo in una movimentata vita notturna, spesso conclusa con incontri piccanti…

Alla fine arriva il tempo di partire di nuovo: direzione Italia, il ritorno. Pochi anni dopo nascerà un nuovo brand… Il giovane Ennio ne sarà l’anima.

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Designer, direttore creativo e fondatore di Costume National, Ennio Capasa è riconosciuto per la sua estetica iconografica, minimal, chic, rock’n’roll e il suo stile viene definito edgy-chic dalla stampa internazionale. Secondo il New York Times è lo stilista che «ha ispirato e rivoluzionato la moda degli anni ‘90».

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UN MONDO NUOVO” di Ennio Capasa / Collana Overlook , Bompiani (€ 18)