8 film cult per un’estate trasgressiva

Potevamo non fare una lista sui film cult con tema l’estate? L’idea ci piaceva tanto quindi ecco quali storie abbiamo scelto per avere qualche ispirazione su come trascorrere la calda stagione – e nel caso su cosa non fare ma questo ci interessa meno – .

Perché quando andiamo in vacanza, ci sentiamo liberi di fare quello che ci pare (più o meno), ci possiamo rilassare, vivere con una certa leggerezza magari improvvisare partenze last minute e fare nuovi incontri. Dureranno il tempo di due bagni e due drink in riva al mare? Chissà ma in ogni caso cercheremo di imparare qualcosa. Quindi preparate costumi, asciugamani, beauty case e go!


1) Sconvolgere l’equilibrio di una famiglia felice come in “Scandalo al Sole” (A Summer Place, 1959)

Piena estate, due giovani bellocci, una stupenda casa al mare disegnata da un architetto-star (una Clinton Walker House ideata da Frank Lloyd Wright, qui potete leggere un articolo al riguardo) e le due rispettive famiglie che non si piacciono perché serbano un segreto segretissimo.

Ecco gli ingredienti per questa vintage-drama-comedy (se non c’è drama non c’è divertimento) diretta da Delmer Daves, tratto dal bestseller “A Summer Place” (1958) di Sloan Wilson, è da leggere sotto l’ombrellone.

I protagonisti sono la brava-ragazza-d’America-fine-anni ’50 Sandra Dee e il biondo del momento Troy Donahue (comparso anche nel “Padrino-Parte II”). Gli interpreti rispecchiano la bellezza dell’epoca ma la storia coinvolge ancora, e per la cronaca possiamo notare il bon ton dei cambi abiti.

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•La situazione:

I due giovani Molly e Johnny si conoscono al mare quando la famiglia di LEI arriva nella casa estiva, dove il padre trascorreva le vacanze 20 anni prima, senza sapere che le famiglie nascondono un passato “oscuro” (e da qui lo scandalo). Certo che non vi riveliamo il segreto, ma i due ragazzi si innamorano, si scambiano telefonate clandestine e promesse passionali. Il tutto in un contesto non proprio favorevole (vedi le cene obbligate della famiglia, i divieti dell’altra, i rancori dei genitori, etc etc). Niente scene hot – anche se il titolo in italiano fa sembrare ciò – anzi si rivela come una storia romantica con qualche isterismo, come piace a noi. Sicuramente da rivedere sorseggiando un freddo latte e menta!

La storia finisce bene grazie all’intelligenza dei genitori… che sollievo.

•Cosa ci può capitare:

Siete single e siete biondi? Avete completini molto alla moda e vi piace andare in barca? Benissimo. Avete la casa di famiglia al mare? Ottimo. Allora avete le carte in regola per conoscere un vostro simile. Ma prima capite se la persona che vi ha rubato il corasòn è single (oggi giorno sembrerebbe più facile “sgamarlo/a” piuttosto che farselo dire) e poi…via! Passeggiate in riva al mare al tramonto sorseggiando un chinotto al chiringuito e invitatelo/a in casa quando i vostri non ci sono, altrimenti non vi sorprendete se poi i vostri cari non saranno molto contenti.

Infine scegliete bene la vostra canzone dell’estate. Di fatto il film divenne famoso grazie al tema “A summer place” del grande compositore e direttore d’orchestra della Hollywood d’Oro, Max Steiner e qui la “Suite” completa.

•La perla:

Ken Jorgenson:

<<C’è un solo grande scopo nella vita: amare ed essere amati. È l’unica giustificazione dell’esistenza>>

Quanta verità. E pronunciata con il sottofondo delle onde del mare farà ancora più effetto (se volete fare colpo a tizio o caia).

Come finale ecco la frase di chiusura che il padre dice alla giovane coppia (allegria vera!): www.youtube.com

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2) Scoprire il nostro lato selvaggio come in “Travolti da un insolito destino nell’azzurro mare di Agosto” (1974)

Film ammirevole con un attore italiano che stimiamo molto, in coppia con una delle migliori attrici che abbiamo avuto e una regista impegnata: Giancarlo Giannini, Mariangela Melato e Lina Wertmüller

Negli anni Settanta Lina Wertmüller (linawertmuller.com) affronta, con questa storia intrisa di passione fisica e “ritorno alle origini”, i problemi sociali che l’Italia stava attraversando con molta fatica, come il divario tra le classi economiche, il capitalismo e varie “prove del nove” che mettono a tappeto le poche certezze (ne avevamo poi?).

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•La situazione:

Siamo su uno yatch con un gruppo di amici altolocati in viaggio per il Mediterraneo. La Melato (la “r” moscia ne definisce la nobile provenienza) è la ricca snob milanese Raffaella Pavone Lanzetti, che critica e soprattutto dà ordini a destra e a manca al marinaio comunista Gennarino Carunchio, interpretato da Giannini (che, diciamo, non è proprio un gentiluomo). Certo, Gennarino dal carattere focoso e macho, fatica a sopportare la Signora ma cerca di tenere pazienza, fino a che questa, insistendo per un passaggio in gommone per raggiungere gli altri “alle grotte”, li fa naufragare. Molto bene. Una volta approdati su un isolotto deserto si danno una mano (rettifichiamo: schiaffoni) a vicenda per sopravvivere.

Da qui la situazione si evolve o si declina per la semplice regola che – alle volte – gli opposti si attraggono. Da qui le trasgressioni morali e fisiche tra i due, perché non ci sono più barriere sociali; e da qui la storia selvaggia, i sapienti tagli panoramici sabbiosi e la musica composta da Piero Piccioni, che ha fatto vincere al film un David di Donatello nel ’75.  Insomma tutto ciò merita.

Tanto che l’altra “Nostra Signora” Madonna, ha voluto farne un remake intitolato “Travolti da un insolito destino” (Swept Away) nel 2002. Ha coinvolto il suo allora marito, il regista Guy Ritchie, lei ha interpretato la snob americana e la parte del marinaio è stata affidata al figlio di Giancarlo, Adriano Giannini. Inutile dirvi come è stato accolto dalla critica e dal pubblico. Inutile dirvi come ha commentato la Wertmüller.

•Cosa ci può capitare:

Non è delle situazioni più facili e felici. Prima di sprofondare in una storia passionale fuori dagli schemi, dispersi nel nulla, tipo Cast Away, assicuriamoci che ci sia una rete di salvataggio o un pedalò funzionante nelle vicinanze. Ma avete ragione pure voi, se non c’è un margine di rischio che trasgressione è? E poi una volta ogni tanto abbandoniamoci alla natura e all’istinto! Primitivi (non è un insulto eh). Tenete presente però che siamo in vacanza e una volta finita ognuno ritorna nei propri ranghi. Forse nel vostro caso vince lo spirito di salvataggio (correzione: di coraggio).

•La perla:

Raffaella (sull’isola disabitata):

<<ummm, c’ho una voglia di caffè… freddo eeeeh!>>

Come la capiamo, anche adesso…

…poi

Raffaella a Gennarino (sempre sull’isola): <<Fa lo spiritoso…cretino…>>
Gennarino (dopo  averle dato un sonoro ceffone) : <<Eh che facciamo?! EH ci rimettiamo in confidenza>>
R: <<Eh madonna, scherzavo… ormai >>
G: <<Ormai che?! Che ti sei messa in testa?! >>

Come dire: bisogna sempre tenere un filo di tensione nel dare-e-avere, ma <<per piacere e con cortesia>>.

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3) Imparare a ballare (in modo provocante) grazie a “Dirty Dancing. Balli proibiti” (Dirty Dancing, 1987)

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Sì, siamo prevedibili e siamo anche figli degli Anni ’80.

Questo è un super cult che non ci abbandonerà mai, soprattutto d’estate. Film che abbiamo visto non cento ma mille volte, è LA storia dell’estate. Così è se vi pare.

Va bene. Il film con attori all’epoca poco conosciuti e un budget modesto, ha avuto un tale successo che ha segnato diverse generazioni per anni e le scene più famose sono state citate in altri film o sono diventate delle parodie (qui una delle più divertenti). Hanno pure girato “Dirty Dancing 2” nel 2004, ma questo lo lasciamo agli altri.

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•La situazione:  

Questa storia, con tutti gli stilemi di un grande amore adolescenziale estivo, affronta il passaggio alla maturità dei due protagonisti: la diligente Baby va in vacanza con i suoi genitori in un camping e durante il soggiorno, andrà per la prima volta in contrasto con il padre pur di difendere i propri principi di giustizia e fedeltà. E si innamorerà, scoprendo anche il proprio lato femminile e sensuale. Johnny, bad boy-ballerino impartisce lezioni e intrattiene i clienti (o meglio le clienti) e scopre che il mondo riserva anche delle gioie. Insomma fatti l’uno per l’altra, i due sono Jennifer Grey e Patrick Swayze, ormai lo sanno anche i sassi.

Il tutto sostenuto da una memorabile colonna sonora (“She’s Like the Wind” cantato da Patrick Swayze, è citato pure nel film 500 giorni insieme). Tutti i brani sono tra i miei preferiti, come “Cry To Me” di Somolon Burke, ritornato in auge grazie al film (e si dice che alcune di quelle scene con questo brano, fossero talmente hot hot da essere state tagliate. Possiamo immaginare).

Ragazzi, diciamo grazie al regista e coreografo Amile Ardolino, che ha reso tutto possibile come nei nostri migliori sogni (ed ecco il perché di quelle scene di ballo molto professional, molto anni ’80 che adoro): ancora grazie!

•Cosa ci può capitare:

Se anche voi questa estate andate in un villaggio turistico o in crociera e vi accorgete che, oltre a salvare le balene bianche e i Monaci del Tibet, c’è una persona che vi può far ballare il cuore (di solito un animatore o anche un ospite) allora coraggio, fatevi avanti. Con la spensieratezza tipica di un amorazzo estivo però. Attenzione: questo vale per i single (occhiolino).

D’altronde come paladini degli amori mancati, ecco il nostro supporto morale: male che vada, dopo averlo/a inseguito/a nelle lezioni di ballo che prima d’allora non avreste mai fatto, come la mazurka o i balli popolari, ed essere stati in equilibrio su un albero che fa da ponte su un dirupo, avrete superato tutte le vostre paure. Cosa non si fà!

•La perla:

Ce ne sono tante. La super famous è: <<Nessuno mette Baby in un angolo>>. (Giochino: in quale serie TV viene citata la famosa battuta?). E ve ne lasciamo un’altra se proprio vi trovate in panne con l’oggetto del vostro desiderio. 

Al momento giusto potete dire con molto pathos: 

<<Danza con me>>

E se con questa frase non lo/a conquistate e non coglie neppure la citazione (tenendo pure conto che avete dovuto superare le vostre vertigini!) allora… neext!

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4) Fare amicizia con una compagnia un po’ svalvolata come in “Io ballo da sola” (Stealing Beauty, 1996)

Bernardo Bertolucci, uno dei registi più amati (e discussi) del cinema Europeo, ha dato luce ad un’esperienza di vita vera che una giovane americana ha vissuto durante le vacanze estive in Italia.

Film nel “pieni anni Novanta” è stato girato nelle campagne di Siena, specialmente nella tenuta di Brolio in Toscana, con un cast internazionale: Liv Tayler (bella bella bella), Jeremy Irons, Rachel Weisz (appena vista in “Youth” di Sorrentino), con la prima apparizione di Joseph Fiennes (fratello di Ralph Fiennes) e gli italiani Stefania Sandrelli, Roberto Zibetti (comparso di recente nel film “Pasolini” di Abel Ferrara) e Ignazio Oliva.

E se volete sapere qual era la vera intenzione del regista vedetevi questa breve intervista → qui

Parentesi sulla sofisticata colonna sonora, ecco alcuni pezzi: “2 Wicky” degli Hoover (conosciuti poi come Hooverphonic, qui una versione con orchestra), “Glory Box” dei Portishead, “You Won’t Fall” di Lori Carson, “I Need Love” di Sam Phillips e la più adolescenziale ma sempreverde “Olympia” delle Hole.

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•La situazione:

La quasi ventenne Lucy (Liv Tyler) parte per l’Italia, nel tentativo di superare un momento difficile della sua vita. Il padre infatti la manda da amici di famiglia che hanno una bella tenuta nel Chianti. Lucy si trova molto bene nel rustico chic decadente, che ospita artisti, coppie e ragazzotti di belle speranze. Tra riflessioni, confidenze serali, feste e infatuazioni, Lucy vivrà la sua educazione sentimentale. Nonostante alcune critiche negative (qualche interpretazione è un po’ stucchevole in effetti) e il paragone con “Ultimo Tango a Parigi”, si rivela un film intimo e delicato. Gran merito alle interpretazioni di Liv Tyler, Irons e a Sinéad Cusack.

•Cosa ci può capitare:

Se volete staccare la spina e avete degli amici fantastici e un po’ alternativi che vi invitano nel loro villino in campagna con altra gente che non conoscete, andate! Ok, siete un po’ timidi ma con l’abbronzatura, il capello sciolto o un nuovo taglio, il vestitino giusto o una camicia di lino, potreste sentirvi meglio (ci siamo capiti, no?).

Improvvisiamo quindi una partenza per andare alla casa-vacanze di quell’amica/o che ci invita spesso per l’estate, ma che per vari motivi abbiamo sempre rimandato. Apriamoci alle novità e alle persone diverse da noi. E poi, l’educazione sentimentale non si conclude mai nella vita…

(Oppure andate da soli in quella farm sull’Isola d’Elba di cui avete il depliant, rimasto per anni nel cassetto)

•La perla:

<<Non esiste l’amore: esistono solo prove d’amore>>

(se volete fare colpo su tizia o caio)

Aggiunta: bene, chi è Gemelli come noi e si perde sempre in fantasie astratte e inconsistenti sospirando per amori molto teorici e idealizzati, si incida questa frase a caratteri cubitali. Anche in un post-it sul frigo, per intenderci.

E anche:

Diana a Lucy  <<Lo sai? Io e Ian siamo rimasti fedeli l’uno all’altra per oltre vent’anni, ci credi?>>
Lucy <<Si >>
Diana << ...non ci crede mai nessuno>>

e ancora:

Alex a Lucy <<Lucy Lucy… non puoi aver deciso una cosa simile alla tua età>>
Lucy <<Non l’ho deciso io>>
Alex <<Hai bisogno di un guastatore>>
Lucy <<Lo aspetto>>

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