Antonio Martino Couture: Rinascimento Giapponese

“La Leggenda di Tanabata” è alla base dell’ispirazione della suggestiva collezione Fall Winter 2020/2021 del marchio di alta moda e ready to wear Antonio Martino couture presentata ad #AltaRoma2020.

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Salernitano di nascita, romano di adozione, inizia la sua formazione nella Capitale all’età di soli 14 anni. Dopo il diploma, studia come modellista presso la “Ida Ferri Fashion School”.

Inizia subito a lavorare e dopo solo due anni è responsabile settore modellazione Alta Moda, “Quadrondo service” che realizza collezioni per grandi Maison quali Gai Mattiolo, Roccobarocco, Gattinoni, Mafhouz. Nel luglio 2008 nasce il brand che porta il suo nome, Antonio Martino Couture, simbolo di eleganza ed eccellenza made in Italy.

Uno stile inconfondibile, l’espressione di un lusso non convenzionale che si manifesta in camicie, capi spalla, abiti da giorno, cocktail e gran sera. Design innovativo e sexy, tessuti pregiati, applicazioni preziose e cura sartoriale sono il mood che da sempre accompagna lo stilista.

Punto di partenza è stata la famosa leggenda di Tanabata, che in Giappone è anche una festa mobile, che cade in estate, romanticissima, attesa e affascinante, nonché una delle 5 feste nazionali quindi ampiamente celebrata.

Tanabata 七夕 significa “settima notte” e fa riferimento ad una antica leggenda cinese su due divinità – Orihime e Hikoboshi, rispettivamente tessitrice e pastore, che rappresentano le stelle Vega e Altairmolto laboriose, ma una volta innamorate, distratte dai loro compiti e doveri dalla passione (e come non capirle!!! Quando ci innamoriamo davvero si sa, perdiamo la testa).

Fatto sta che  per questo vennero puniti dal Re di tutti gli Dei (e padre della bella Orihime), separati con la possibilità di incontrarsi e quindi  ricongiungersi solo il settimo giorno del settimo mese del calendario lunisolare.

Quindi un omaggio all’amore di pura ispirazione orientale all’insegna di una sensualità sofisticata: dettagli di armature, kimono e paraventi finemente decorati, strutture e tagli – che richiamano non solo le vesti della donna geisha ma anche della donna samurai – danno vita a una collezione contemporanea e moderna, che sfrutta la natura di tessuti diversi, come la morbidezza della lana, la durezza della pelle e la leggerezza geometrica del plissé.

Nella palette si nota lo spiccare del blu, nella tonalità “elettrica”: uno tra i colori orientali per eccellenza, sempre amato da Martino, ma ora #trendy più che mai, poiché colore Pantone dell’anno 2020. Gli abiti sono dotati anche di un’etichetta scritta a mano in giapponese.

È da tutti questi elementi che prende vita la linea FW 2020/21 ready to wear di Antonio Martino, miscela di alta moda e urban style, declinata in svariati materiali, tra  giubboni, cappe, felpe, abiti e capispalla dalle forme nuove, con dettagli che sfidano la forza di gravità.

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Photo credits courtesy AltaRoma 2020 Press office

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