Bombshell: tre donne coraggiose contro gli abusi di potere

Bombshell, uno dei film più attesi in Italia di marzo 2020 ma per l’emergenza rimandato al momento a data da destinarsi.

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Parliamo comunque di una storia importantissima e basata su fatti realmente accaduti: “Bombshell” racconta l’incredibile storia delle donne che hanno spodestato l’uomo che ha contribuito a creare il più potente e controverso impero dei media di tutti i tempi, Fox News.

Uno straordinario ritratto delle scelte coraggiose di tre donne, molto differenti tra loro, che decidono di lottare contro un sistema di potere e di abusi, che vigeva indisturbato.

La bomba esplode nell’estate del 2016 quando Gretchen Carlson, vivace co-conduttrice dell’influente programma “Fox & Friends”, dopo il suo licenziamento, sfida il capo di Fox News, Roger Ailes, con una causa per molestie sessuali. In molti pensavano che ne sarebbe rimasta schiacciata: dopo tutto, Ailes era l’intoccabile padrone del mondo dei media, pronto a usare la sua influenza e le sue risorse per sconfiggere qualsiasi avversario.

Invece, quello che è successo dopo, ha avuto ripercussioni in tutto il mondo. In soli 16 giorni di fuoco, Ailes è stato il protagonista di una delle più eclatanti e rovinose cadute dai piani alti di una grande azienda, incapace di resistere alla forza delle tante donne che si sono fatte avanti con le loro storie, tra le quali, Megyn Kelly, la giornalista star della Fox News. Quello che è successo in quelle due settimane – quando Gretchen Carlson, Megyn Kelly e le donne della Fox hanno lanciato il segnale della necessità di un cambiamento culturale – è diventato il segno precursore di un movimento distintivo della nostra epoca.

Appena un anno dopo, nell’ottobre del 2017, il New York Times avrebbe raccontato le tante accuse contro un gigante del mondo dello spettacolo, Harvey Weinstein; una vicenda che avrebbe acceso gli animi e trasformato il pre-esistente e piccolo movimento del #MeToo, in un fenomeno globale di massa.

Photo credits Courtesy 01 distribution press

Un cast eccezionale per “Bombshell – La voce dello scandalo”: il premio Oscar® Charlize Theron nei panni di Megyn Kelly, il premio Oscar® Nicole Kidman (The Hours, miglior attrice, 2002)  che interpreta Gretchen Carlson; il candidato agli Oscar® John Lithgow (Voglia di tenerezza, miglior attore non protagonista, 1983) nel ruolo di Roger Ailes; e la candidata Oscar® Margot Robbie (Tonya, miglior attrice 2017) nel personaggio di finzione Kayla Pospisil, il direttore della fotografia candidato agli Oscar® Barry Ackroyd BSC (The Hurt Locker, miglior fotografia, 2009; La grande scommessa, Captain Phillips – Attacco in mare aperto), noto per il suo stile cinetico di cinema-verità; lo scenografo Mark Ricker (La vera storia di Dalton Trumbo, The Help); il responsabile del montaggio Jon Poll (The Greatest Showman), la costumista quattro volte premio Oscar® Colleen Atwood (Animali fantastici e dove trovarli, 2016; Alice in Wonderland, 2010) e il compositore Theodore Shapiro (Last Christmas) e il truccatore premio Oscar® Kazu Hiro (L’ora più buia, miglior trucco, 2017) ha portato un contributo unico al film, lavorando sui volti degli attori con protesi straordinarie, che lasciano inalterata l’espressività facciale degli interpreti, che infatti si è aggiudicato l’Oscar 2020.

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Charlize Theron si è immersa in un profondo studio e in un’attenta ricerca per interpretare il suo ruolo: pronta ad assumere le sembianze di Kelly non solo indossando i suoi stretti abiti color confetto, ma anche il timbro di voce profondo e la presenza fisica, passando anche ore al trucco per l’applicazione delle protesi.

“Era una superstar alla Fox e in una fase di rinegoziazione del suo contratto. Era in un’ottima posizione. Per lei è stato molto difficile: che la scelta di una donna in queste circostanze non è mai facile, è complessa e personale, è qualcosa di cui non si parla abbastanza”

(Theron su M. Kelly)

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Anche Nicole Kidman si è immedesimata con un grande impegno nel cercare di cogliere l’essenza della Carlson e ha iniziato a sondare il suo personaggio a suo modo, mettendone in evidenza i risvolti psicologici intimi e un umorismo malizioso. A tal proposito ha affermato: 

“È stato bello unire le mie forze con queste donne per raccontare la storia comune a chiunque abbia subito una molestia o un abuso di potere. Forse potrà ispirare qualcuna a dire: non devo tollerare tutto questo. Posso avere voce, posso essere ascoltata e creduta”

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Il personaggio di finzione di Kayla Pospisil invece è stato creato dallo sceneggiatore Randolph, ed è ispirato dai racconti di molte donne di cui ha raccolto le testimonianze. Kayla è il volto californiano, giovane e fresco delle previsioni meteo, è la nuova arrivata ed è super entusiasta di entrare nello spietato mondo delle news. È pronta a qualsiasi cosa pur di emulare i suoi idoli, Gretchen Carlson e Megyn Kelly, e scalare il totem di Fox News. Ma quando Roger Ailes si mostra interessato a promuovere la sua carriera, Kayla si trova a dover affrontare una pressione a cui non era preparata.

Ad interpretare Kayla in “Bombshell”, c’è una delle attrici più ricercate della nuova generazione: Margot Robbie, che rende perfettamente il ritratto di una millenial angelica ma non stereotipata.

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“Questa storia è sulla violazione dei diritti delle persone, e questo non può essere di parte. Il messaggio di fondo è che dovremmo essere tutti liberi di avere delle ambizioni, di dedicarci alle cose in cui crediamo e di fare il nostro lavoro in un ambiente sicuro. Si possono avere divergenze e se ne può discutere, su quale sia il modo giusto di comportarsi nel mondo delle news. Ma nessuno dovrebbe essere messo nella posizione di sentire che i propri obiettivi possono sfumare se si dice la verità su qualcuno che ha potere. Questo non dovrebbe accadere. A nessuno”

(Charlize Theron per “Bombshell”)

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