ALL INCLUSIVE di Corina Schwingruber Ilic, Svizzera (2018)

Concorto Film Festival 18th

Ritorna dal 17 al 24 agosto 2019 il Concorto Film Festival, rassegna internazionale di corti giunta alla maggiore età con la 18° edizione, che si terrà come di consuetudine a Pontenure, in provincia di Piacenza, nella tradizionale cornice del Parco Raggio:

52 corti in concorso da tutto il mondo tra cui 18 anteprime italiane a contendersi il prestigioso Asino d’Oro, due focus geografici dedicati a Russia e Portogallo, i focus tematici ABSOLUTE BEGINNERS / A coming-of-age, UNCANNY VALLEY / La valle perturbante e SUPERNATURE, due rassegne DEEP NIGHT e UBIK, una mostra, un workshop e tanta musica!

 

 

Sono 7 i cortometraggi dal Festival di Cannes presentati in prima italiana: Olla di Ariane Labed-  film d’esordio alla regia dell’attrice Labed, già vincitrice della Coppa Volpi a Venezia per la migliore interpretazione femminile nel film Attenberg di Athina Rachel Tsangari, She Runs di Yang Qiu, Héctor di Victoria Giesen Carvajal, Invisível Herói di Cristele Alves Meira, Lucia en el limbo di Valentina Maurel e Community Gardens di Vytautas Katkus.

Fra le pellicole più interessanti in concorso segnaliamo anche: Gli anni (The Years) di Sara Fgaier, vincitore EFA 2019 come miglior cortometraggio europeo; Bavure di Donato Sansone, regista italiano di animazioni conosciuto in tutto il mondo; Mémorable di Bruno Collet, vincitore al Festival di Annecy, la più importante rassegna di cinema d’animazione del mondo e White Echo, di Chloë Sevigny attrice, modella e icona di stile statunitense alle prese con la sua opera prima: la storia di una giovane donna, Carla, e della sua relazione con il suo potere interiore. Le sue credenze mistiche sono una metafora dei talenti e dei poteri che pensiamo di possedere, di come li acquisiamo, come li condividiamo e li utilizziamo per influenzare gli altri.

La bellissima e talentuosa Chloë è inoltre attualmente impegnata in Italia nelle riprese di We Are Who We Are, la serie Sky-HBO scritta e diretta da Luca Guadagnino.

 

Olla di Ariane Labed

 

                                 White Echo di Chloë Sevigny

 

Chloë Sevigny nella campagna SS18 di Vivienne Westwood e Andreas Kronthaler scattata da Juergen Teller

 

Oltre ai titoli in concorso ci saranno anche focus tematici che nel corso degli anni hanno contribuito a rafforzare l’identità del Festival e la sua visione internazionale, ampliando gli orizzonti cinematografici del pubblico, introducendolo a filmografie estere.

Per questa edizione si sono scelti due Paesi vicini: la Russia, con la sua interessante cinematografia contemporanea, e il Portogallo, con i suoi nuovi sguardi che arrivano dal suo cinema. A completare l’offerta, i focus ABSOLUTE BEGINNERS / A coming-of-age (focalizzato su una crescita individuale psicologica e morale in un passaggio dalla giovinezza alla maturità), UNCANNY VALLEY / La valle perturbante (una valle che anche l’industria cinematografica sta attraversando: in un mondo dove si parla sempre più spesso di virtuale, il cinema è l’arte che, più di tutte, si avvicina a questo concetto) e SUPERNATURE (dedicato alla relazione uomo-natura, degno di nota è Umbra di Florian Fischer e Johannes Krell, cortometraggio vincitore dell’Orso d’Oro all’ultima Berlinale).

Due le rassegne da non perdere: la consolidata DEEP NIGHT, dedicata al mondo dell’horror e del fantastico proiettato all’interno della suggestiva Serra del Parco Raggio, e l’attesa UBIK, sezione non competitiva del Festival dove trovano spazio le opere dal linguaggio più innovativo.

 

Acid Rain di Tomasz Popakul, Polonia (2019) in prima italiana   

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Infine ricordiamo che Giovanna Lopalco alias Pelo di Cane, autrice della locandina di questa diciottesima edizione, presenta in occasione di Concorto una mostra personale intitolata TT tenero terribile: una raccolta di illustrazioni, a tema botanico e animale, dipinte su azulejos (mattonelle) e carta. Giovanna (o Pelo di Cane) realizza queste opere per cercare di sfuggire all’autocensura e nell’intento di ingannare gli stereotipi grafici che spesso si sedimentano nelle mani dell’illustratore.

Sono lavori spontanei, non pianificati, dettati dall’in-coscienza, dalla memoria e da un’interpretazione propria della natura. TT tenero terribile viene quasi a costruire una sorta di bestiario, in piccolo formato, quasi sempre quadrato, in carta e in ceramica, allestito nella suggestiva cornice del giardino di Palazzo Ghizzoni Nasalli, nel cuore di Piacenza.

 

Il programma completo sarà disponibile sul sito www.concortofilmfestival.com dal 10 agosto 2019

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