Questi giorni, di Giuseppe Piccioni

“Questi giorni” di Giuseppe Piccioni per #specialevenezia73

Una storia di amicizia tutta al femminile, liberamente ispirata al romanzo inedito “Color Betulla Giovane” di Marta Bertini, è quella raccontata dal terzo e ultimo film italiano in Concorso per il Leone d’Oro a Venezia73.

12-23© ASAC la Biennale di Venezia

Una città di provincia. Tra le vecchie mura, nelle scorribande notturne sul lungomare, nell’incanto di un temporaneo sconfinamento nella natura, si consumano i riti quotidiani e le aspettative di quattro ragazze, interpretate da quattro giovani attrici emergenti da tenere d’occhio, ossia le bravissime Marta Gastini, Maria Roveran, Laura Adriani e Caterina Le Caselle,  la cui amicizia non nasce da passioni travolgenti, interessi comuni o grandi ideali, ma da abitudini, entusiasmi occasionali, contrasti inoffensivi, nonché sentimenti coltivati in segreto. Il loro legame è tuttavia unico e irripetibile come possono essere unici e irripetibili i pochi giorni del viaggio che compiono insieme per accompagnare una di loro a Belgrado, dove l’attendono una misteriosa amica e un’improbabile occasione di lavoro. Ma, così afferma Caterina, riflettendo tra sé e sé:

“ Se qualcuno ci avesse detto, in quei giorni, che quelli erano i nostri giorni, irripetibili, e che eravamo dentro un’eterna promessa che il tempo vissuto dopo non avrebbe mantenuto, noi non gli avremmo creduto, avremmo pensato che invece il nostro tempo fosse ancora davanti a noi, che il meglio dovesse ancora venire…”

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Un viaggio che avrebbe dovuto cementare definitivamente una grande amicizia e consolidare il gruppo di ragazze alle soglie di un futuro in cui tutto è possibile, in realtà diventa un momento di rottura di un equilibrio, già forse precario. Nel  cast anche Margherita Buy, Filippo Timi e Sergio Rubini.

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<<Ho lavorato a lungo con le ragazze perché loro sono semplicemente il film. Non volevamo fatti eclatanti, o situazioni estreme da raccontare, insomma non una storia troppo premeditata. Avevamo poco tempo, molti spostamenti e tantissime scene da girare. Nella parte iniziale il tempo viene scandito dalla ripetizione, dalla frammentarietà episodica, dalla somma di vicende di vita ordinarie, nella somiglianza dei minuti, delle esperienze. Nel viaggio, per quanto breve, si ha la sensazione di un’idea diversa della durata, che il tempo sia interamente vissuto. Dovevo stare semplicemente vicino a queste ragazze, dovevo filmare qualcosa che non è solo nella storia. Raccontare anche quel senso fisico dell’esistenza tipico di quell’ età, quell’ energia, quel dispendio senza riserve o cautele.

<<In questo senso il paesaggio ci ha aiutati ma non in maniera descrittiva e la natura è solo compagna di quei gesti, di quelle parole, di quelle vicende., della fiammata improvvisa che nell’ arco di pochi giorni vissuti intensamente diventa rapidamente ricordo, un’occasione mancata, un gesto che si è perso da qualche parte, anche se bisogna andare avanti, sempre>>

(Giuseppe Piccioni)

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Questi giorni – Clip – Liliana e il professor Mariani

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“QUESTI GIORNI”
Uscita 15 settembre 2016