I sogni di Federico Fellini

L’interpretazione dei sogni di Federico Fellini attraverso uno spettacolo multimediale onirico e affascinante, per esplorare un immaginario tanto complesso quanto indimenticabile e meraviglioso.

A conclusione delle celebrazioni per il cinquantenario della sua fondazione, il Centro Italiano di Psicologia Analitica (CIPA) – tra le più autorevoli associazioni junghiane in Italia –, promuove lo spettacolo inedito “Manutenzione dei Sogni. Omaggio a Federico Fellini”, in anteprima nazionale il 29 novembre 2016 nell’ambito della stagione dell’Oratorio di San Filippo Neri.

Ispirandosi ad alcuni sogni angosciosi raccontati da Fellini durante la lavorazione del film mai compiutamente realizzato Il viaggio di G. Mastorna”, lo spettacolo multimediale per la regia di Maurizio Finotto si addentra, in forma di storytelling su testo originale di Ermanno Cavazzoni, (scrittore e sceneggiatore che ha collaborato con Federico Fellini al soggetto e alla sceneggiatura del suo ultimo film “La voce della luna”, ispirato proprio dal romanzo Il poema dei lunatici”, di Cavazzoni stesso) nel mondo notturno dei sogni che aleggia permanentemente sull’umanità come un nido di vespe.

6-la-voce-della-luna-tavole-di-milo-manaraLa Voce della Luna, tavole di Milo Manara

Il progetto ha coinvolto, attraverso un workshop di video-animazione, gli studenti dell’Accademia di Belle Arti di Bologna del corso di Nuove Tecnologie dell’Arte. I partecipanti al laboratorio hanno avuto l’occasione di collaborare attivamente, accrescendo la propria esperienza formativa sul campo, con la produzione, il regista, lo sceneggiatore, gli psicoanalisti del CIPA e professionisti dell’audiovisivo.

08_manutenzione-dei-sogni_foto-noemi-diamantiniMANUTENZIONE DEI SOGNI. Foto, Noemi Diamantini

Lo spettacolo, tra fiction, animazione, sonorizzazione e live sul palco e intende portare alla luce un periodo oscuro e a tratti inesplorato del grande regista, soffermandosi sugli aspetti “notturni” e onirici che lo hanno legato alla pratica junghiana e al suo rapporto con lo psicoanalista Ernst Bernhard e il sensitivo veggente Gustavo Adolfo Rol.

Fu appunto Bernhard per esempio a suggerirgli di illustrare in un “libro dei sogni” (in seguito il Libro dei sogni, “diario onirico” di circa 400 pagine solo di recente pubblicato) quelle produzioni oniriche che Fellini registrerà per oltre 30 anni e che saranno utilizzate come fonte di ispirazione per la creazione dei suoi personaggi cinematografici.

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11-disegno-tratto-da-il-libro-dei-sogni-di-felliniDisegno tratto da Il libro dei sogni di Fellini

 

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Manutenzione dei Sogni. Omaggio a Federico Fellini
Martedì 29 novembre 2016, ore 21
Fondazione del Monte – Oratorio di San Filippo Neri
Via Manzoni 5
Bologna
Ingresso libero fino ad esaurimento posti disponibili