New Deal di Bologna

“New Deal” ossia nuovo corso: nome più adatto e pertinente non poteva essere scelto per il concept store di recente inaugurazione (21-22 marzo 2015), che ha trovato il suo spazio vitale a Palazzo Volpe, in  Piazza Roosevelt a Bologna.

Palese il riferimento e anche l’omaggio al famoso 32º presidente degli Stati Uniti D’America, in particolare al piano di riforme da lui promosso negli anni Trenta, grazie al quale il Paese riuscì a risollevarsi dalla grande Depressione: che sia di buon auspicio anche per tutti noi, un piccolo portafortuna in questo momento delicato che stiamo vivendo!

Nella scelta del nome da parte dei titolari, oltre alla location, credo proprio che abbia contato una forte spinta a suggerire entusiamo, ottimismo e rinascita.
Una nuova fase che si apre, accompagnata da quella speciale euforia che ti fa brillare gli occhi quando parti con un progetto innovativo in cui credi e in cui metti passione ed energia e anche da un certo coraggio nel proporre al pubblico qualcosa di diverso, non scontato e banale, che con uno stile curato nei minimi dettagli, possa portare una ventata di freschezza nello shopping cittadino, allontanandosi dalle boutique convenzionali, stereotipate e poco personalizzate, affermando al contrario la sua forte identità.
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A partire dalla struttura e dall’arredo, ideato e realizzato su ispirazione anni Trenta da Antonio Mastrorocco (mastrorocco-oneoff.com), architetto e interior designer, che si contraddistingue per poter lavorare a 360° come in una sorta di bottega rinascimentale, utilizzando pregiati pezzi d’antiquariato altamente qualificati insieme a materiali di riuso, combinati attraverso una sapiente opera di restyling.

Si tratta di un originale spazio dedicato all’abbigliamento maschile dandy contemporaneo condiviso con un barber shop dall’aria molto vintage, vera e propria garanzia di una gestualità e ritualità differenti, a partire da una sorta di sapore del passato che si pregusta nell’aria, fino al poter offrire realmente quella “coccola” in più, che facilmente si desidera in un momento di relax e di cura di sé. Le due attività si armonizzano perfettamente e senza forzature, ma anzi con grande naturalezza.

Questa oasi per gentlemen urbani dei nostri tempi è nata da un’idea dell’imprenditore Antonio Ghedini, titolare dei tre brand in vendita e di Stefano Ziosi, (www.stefanoziosi.comhair stylist di grande successo ed esperienza (che mi ha raccontato molto sull’evoluzione dello stile e della percezione del parrucchiere da parte dei clienti nel corso del tempo, ma anche di come abbia fortemente voluto produrre la mitica tazza con il parabaffo! Ps per tutti i baffuti: è in vendita in negozio).

<<Il target è mirato ad un uomo che non si veste da giovanilista >> spiega Lele, forte di significative precedenti esperienze nel settore <<ma che  apprezzi un determinato tipo di prodotto, di un certo gusto però proposto ad un prezzo contenuto e accessibile>>

Ci  tengo a precisare… non solo per voi maschietti, anzi!

blog-baber-1Certo, i baffi e la barba la dicono lunga. Mai come adesso sono stati così cool, così glamour: riportati sulla cresta dell’onda come uno dei più tipici trend hypster, in realtà io ne sono sempre stata attratta, sarà che ho un animo nostalgico e molto old style (ebbene sì, mi piace “l’uomo di una volta”, che pare non esista più, ma questa è un’altra storia…).

Un attimo di attenzione ora: il barbiere è anche parrucchiere per donna e i capi, li indosserei tranquillamente anche io. Credo di avervi confessato più volte che spesso e volentieri acquisto abbigliamento maschile, quindi se il primo destinatario di questo prodotto è sicuramente l’uomo (aggiungerei, molto attento al suo look), ciò non esclude il fatto che anche noi fanciulle possiamo trovare un ricco e variegato repertorio da cui attingere per un mix and match di tutto rispetto.

Un nuovo corso infatti oggi ha preso piede anche nella moda, come abbiamo visto ad esempio nelle ultime Fashion Week 2015 e nelle proposte dei brand storici, tra i quali GucciPrada

Non ci sono più limiti di genere e siamo andati ben oltre la giacca oversize rubata dall’armadio di lui:

le collezioni uomo possono essere ugualmente destinate alle donne e viceversa, in un mood e un concept interscambiabili, tanto fluidi quanto profondamente seducenti. Di sicuro il concetto di agender è di estrema attualità e anche il mercato se ne sta accorgendo (ad esempio leggete qua: www.selfridges.com/content/article/coming-soon-agender).

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Ho trovato tanti capi che mi hanno tentato, molto sfiziosi ma nello stesso tempo davvero ad un prezzo umano. Tre nuove linee di abbigliamento, accomunate da un’anima dandy sporty chic, tutte prodotte e confezionate assolutamente Made in Italy, tra le quali la più affermata è forse la GZC, forte di ben tre stagioni al Pitti, presente a Milano con uno showroom e ben posizionata anche sul mercato asiatico. Luca, il fashion designer dell’azienda, originario di Arezzo, terra di nascita da cui porta con sé la passione per la camicia (alla quale è completamente dedicata le linea Guya) mi racconta:

“Penso sempre ad un uomo che si deve vestire da uomo. Non mi piacciono gli eccessi. Desidero realizzare un capo che possa rimanere nell’armadio per più stagioni ma che sia ovviamente aggiornato e ben rifinito a livello di confezione, dal taglio sartoriale”

Deliziosi gli accessori. “Da farne una strage”, come dico nei momenti in cui ho l’invasamento da shopping compulsivo. Gli zaini, i portafogli, i papillon e i calzini di  Nati con la Camicia (www.naticonlacamicia.it) fra tutti: un brand giovane e fresco, caratterizzato dalla qualità, dalla ricerca e dall’utilizzo di tessuti di camicia per inventare accessori allegri, spensierati, ma sempre eleganti. Lo conoscevo per la sua collaborazione con Corso Como 10 (www.10corsocomo-theshoponline.com)

Ma possiamo trovare anche le cinture di Riccardo Forconi (www.riccardoforconi.com) e i bijoux di Andrea Parini (facebook.com/AndreaPariniLaboratorioOrafo), entrambe creazioni artigianali.

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Una bella scoperta infine le borse di Sabine Masi, designer di origine svizzera ma bolognese di adozione, presente con due linee molto ricercate – Sabine (www.sabinemasi.it/it) e  RAISON d’ÊTRE (www.raisondetre.it) – per uomo e donna, prodotte interamente Made in Italy, morbide (qualità che apprezzo molto nelle bag in pelle) comode e pratiche ma anche bellissime e moderne. Infine molto versatili: sono perfette da abbinare in outfit differenti, dal casual allo chic.

Questo e molto altro vi aspetta da New Deal, Gentlemen’s Good & Pusher Barber Shop: vi consiglio di prendervi un po’ di tempo solo per voi e dedicarvi a questa esperienza davvero unica!

Quando diciamo che non si tratta solo di un negozio….

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NEW DEAL|Pusher Barber Shop
Piazza Roosevelt 4/L
Bologna
www.pusherbarbershop.com/