LA ROBOTERIE party Special live guest: Gnučči (Sweden) 25 ottobre 2019 presso Il Cassero-Bologna

Radical choc: Gender Bender in partenza a Bologna

Torna a Bologna, da mercoledì 23 ottobre a domenica 3 novembre 2019, con la sua straordinaria edizione n° 17, uno degli appuntamenti più attesi di sempre perché continuamente all’avanguardia:

Gender Bender, il festival internazionale e interdisciplinare- prodotto da Il Cassero LGBT Center di Bologna con la direzione artistica di Daniele Del Pozzo (vincitore del premio UBU come miglior curatore 2018)- che presenta al pubblico italiano gli immaginari prodotti dalla cultura contemporanea legati alle nuove rappresentazioni del corpo, delle identità di genere e di orientamento sessuale.

In oltre 20 luoghi della città troveremo circa 120 appuntamenti tra spettacoli, film, party, incontri, workshop, warm-up,proiezioni cinematografiche, spettacoli di danza e teatro, performance, mostre e installazioni di arti visive, incontri e convegni di letteratura, concerti e live set di musicisti e dj proiezioni per le scuole e molto altro ancora affinché le differenze possano dare un contributo concreto alla costruzione di una società più ricca e accogliente sotto il profilo umano, sociale e culturale.

Quindi, dopo il classico brindisi d’inaugurazione mercoledì 23 dalle 19.00 presso Il Cassero, ecco una piccola selezione degli #eventidanonperdere secondo noi:

  • AUTORRETRATO DE UNA ANDRÒGINA
    23 ottobre, Centro di Documentazione Flavia Madaschi @Cassero LGBTI center
  • Incontro con l’artista 24/10/2019 h: 17:00.  Maschile e femminile si confondono nei ritratti realizzati sovvertendo le regole della tecnica dell’acquarello. Massiel Leza, artista spagnola cresciuta in Colombia, elimina i contorni netti creando una rappresentazione non chiara, nella quale i colori e le forme si mischiano riflettendo sulle infinite possibilità di immagine della fluidità di genere.

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  • COMMON EMOTIONS della coreografa israeliana Yasmeen Godder (Gerusalemme,1973) 24 e 25 ottobre h.21.00 @Mercato Sonato Sul palco sei danzatori esplorano le relazioni e le emozioni che nascono all’interno di un gruppo. In questo spettacolo/laboratorio la coreografa offre agli spettatori la possibilità di sperimentare il loro sé emotivo: i ballerini incontrano un gruppo ristretto di spettatori proponendo loro diversi compiti o azioni

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  • Stereotypes Game sempre di Yasmeen Godder, 26/27 ottobre al Teatro Laura Betti/Casalecchio di Reno. Qui la coreografa è alle prese con il suo primo lavoro per adolescenti. Una performance interattiva guidata da due artisti nella quale il suo profondo e complesso repertorio diventa fonte materiale e ispirazione per riflettere attivamente e criticamente sugli stereotipi di genere, sul loro ruolo nella società e sulla loro rappresentazione nel mondo della danza.
  • Ask for Jane, 24 ottobre h.20.00 presso CINEMA LUMIÈRE. Il film, per la regia di Rachel Carey, segue le vicende di Rose, studentessa modello dell’Università di Chicago, che mette a rischio la sua vita perfetta per aiutare un’amica ad interrompere una gravidanza. Un dramma ispirato alla vera storia del Collettivo Jane, un gruppo di donne che nel 1969 hanno aiutato migliaia di altre donne ad abortire in totale sicurezza, quando abortire era considerato un reato.

• Radicali Libere: Francis Bacon – La violenza di una rosa, 24 ottobre h.18.30 presso Senape Vivaio Urbano. Presentazione della graphic biography di Cristina Portolano (Napoli, 1986) che celebra la vita e le opere di Francis Bacon, considerato il maestro degli abissi del secolo scorso, il creatore di un mondo che attraverso la pittura pulsa di un dolore senza requie e si popola di figure deformi, sfatte, che esprimono desiderio, terrore e disfacimento in corso d’opera.

Tavola dopo tavola l’autrice ritrae la sua esistenza fatta di contrasti, di momenti, di luoghi e di incontri decisivi perché Bacon diventasse Bacon, usando gli stessi colori della sua palette il malva, il giallo acido e il blu. Senza mai tradire i fatti ed enfatizzando alcuni momenti e inserendone di evocativi, Cristina Portolano unisce l’artificio della narrazione alle fonti storiche restituendo la storia di un uomo e di un pittore.L'immagine può contenere: testo

  • #MermTrans: Inaugurazione e Incontro con Nicoz Balboa presso Spazio Zoo, 25/10/2019 h: 18:00

 Le  mitiche creature marine di Nicoz Balboa (visual artist di Roma e tatuatrice, con formazione allo IED,  vive e lavora in Francia dal 2001, dopo aver frequentato l’ESAG di Parigi) diventano autoritratto di un corpo non riflesso nello specchio, ma percepito frutto dell’unione di ogni curva immaginata o reale. Gli acquarelli in mostra evocano il fascino verso le magiche sirene e allo stesso tempo, rappresentando il pomo d’Adamo o le cicatrici del petto, ne rivelano apertamente la transizione escludendo il rimando all’inganno.

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Foto credits: pagina Facebook @NicozBalboa
  • P.La mia adolescenza trans, incontro con Fumettibrutti e presentazione del libro presso Libreria delle Donne, via San Felice 16, 26/10/2019 h: 18:30 

Il fumettista Samuel Spano e l’attivista trans/femminista Antonia Caruso incontrano Josephine Yole Signorelli, alias fumettibrutti, nuovo grande fenomeno del fumetto italiano. Il suo ultimo libro P. La mia adolescenza trans (Feltrinelli), è la storia autobiografica di un’adolescente trans negli anni Zero, alle prese con la trasformazione del proprio corpo. Sullo sfondo la scuola, la vita familiare e sociale, la droga, la baby prosituzione in rete e, finalmente, l’amore.

Josephine Yole Signorelli (1991) considerata tra le rivelazioni degli ultimi anni nel panorama dei fumetti italiano, ha fatto il suo coming out di donna transgender con spiazzante naturalezza, la stessa attitudine che caratterizza i fumetti e i selfie che animano i suoi social network.

Risultati immagini per LA MIA ADOLESCENZA TRANS

  • IN THE NAME OF YOUR DAUGHTER 27/10 h.18.00 | Cinema Lumière In Tanzania la mutilazione genitale femminile è illegale, ma sono ancora centinaia le bambine che vengono sottoposte a questo trattamento. Premiato e acclamato al Nordwest Fest in Canada, il documentario per la regia di  Giselle Portenier, è un commovente racconto di ragazze impavide, costrette fin da bambine a scappare e cercare aiuto fuori dalle mura domestiche per salvare le loro vite da una terribile pratica.

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  • P!NK ELEPHANT | 28 e 29/10 | Teatro Delle Moline P!nk Elephant è una danza compiuta attorno all’oggetto amato e una riflessione sul ruolo degli immaginari e delle aspettative sociali nei confronti del corpo. La danza diventa espressione di un cammino necessario, di una traccia da seguire. Coreografia/performance: Siro Guglielmi ((Vicenza, 1992); musica: Alessio Zini e Cristiano de Palo.

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  • DRAG SYNDROME 29/10/2019 h: 19:00 presso IL CASSERO LGBT CENTER

Incontro e performance con la compagnia, in dialogo con Salvatore Pinto (aka Miss Pingy) e Rossella Piergallini, docente dell’Accademia di Belle Arti di Bologna e artista sperimentale eclettica e versatile.

Ospiti di questo incontro, il collettivo che sta rivoluzionando la scena Drag londinese: The Drag Syndrome sono un gruppo di drag queen e drag king con sindrome di down, definiti dalla stampa “i nuovi eroi della cultura queer”. Se l’arte del Drag è sinonimo di trasformazione e libertà di espressione, le performance delle Drag Syndrome fanno un passo più avanti. Un’esperienza radicalmente nuova che non lascia indifferente nessuno spettatore.

  • CRSHD 31/10/2019 h: 22:00 Cinema Lumière

Cosa significa per un millenial esplorare la propria identità nell’era digitale? In CRSHD tematiche di genere e autorappresentazione nei social media si mescolano: Il Crush Party è l’occasione ideale per le tre migliori amiche Izzy, Fiona e Anuka per festeggiare la fine del primo anno di college e perdere la verginità. Alla fine della serata nessuna delle ragazze finirà però con la persona che aveva immaginato.

  • TEHRAN: CITY OF LOVE,  A film by: Ali Jaberansari 02/11/2019 h: 22:00 Cinema Lumière

Un ex campione di bodybuilding ritrova lo slancio vitale accettando di allenare un ragazzo per il campionato, una segretaria in sovrappeso che fatica a vedersi bella usa la sua voce ammaliante per sedurre uomini che pensa di non poter mai avere, uno sconfortato cantante religioso si reinventa come cantante di matrimoni per aumentare le chances di trovare partner. Un racconto agrodolce di tre disincantati personaggi di mezza età alla ricerca dell’amore, in una città che non li accoglie.

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⇒ Qui per il programma completo e info varie ed eventuali: www.genderbender.it/programma/

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