The Disaster Artist di James Franco

The Disaster Artist, i fratelli Franco in una commedia divertentissima sul “peggiore film della storia” che è subito diventata il cult imperdibile di un cult incredibile!

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The Disaster Artist di James Franco

In “The Disaster Artist” James Franco dirige la tragicomica storia vera dell’aspirante regista e famoso outsider di Hollywood, Tommy Wiseau – artista la cui passione era genuina tanto quanto discutibili erano i suoi metodi – offrendo una celebrazione dell’amicizia, dell’espressione artistica e dell’inseguimento dei sogni contro ogni pronostico.

Basato sul best seller di Greg Sestero (migliore amico di Tommy e interprete del film originale uscito nel 2003 in Usa) – “The Room” (“Il Più Grande Peggior Film Mai Realizzato”) che rivela tutti i retroscena sulla realizzazione del “disastroso” cult di Tommy Wiseau – The Disaster Artist ci ricorda con ironia che non ci sono limiti a quello che si può ottenere (anche quando non si ha assolutamente idea di cosa si stia facendo) e che esiste più di un modo per diventare una leggenda.

James Franco su The Disaster Artist:

“It was such an incredible, bizarre story about outsider artists trying to achieve their dreams. I was instantly drawn to Tommy. It’s almost like we were made for each other”

Trad.: “Fu una incredibile, bizzarra storia su un artista non comune che ha provato a raggiungere i suoi sogni. Fui immediatamente atratto da Tommy. E’ quasi come se noi fossimo fatti l’una per l’altra”.
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Il film – presentato in anteprima in Italia al 35° Torino Film Festival e martedì scorso a Bologna grazie a Sala Biografilm – definito dal NewYork Magazine “pure genius”, si dipana intorno alla figura quasi leggendaria di Tommy  Wiseau, un uomo misterioso, bizzarro, a tratti inquietante, a tratti infantile, che a volte fa paura, tanto da ricordare “un vampiro” e da essere considerato solo adatto a “ruoli da cattivo” – anche se in realtà non sembra molto portato per la recitazione! – a volte invece trasmette un’infinita tenerezza e comprensione, svelando fragilità e sofferenze tra modi bruschi e sgarbati e atteggiamenti estremamente adolescenziali.

Tommy  ha il grande sogno di diventare un attore di successo e dimostra una personalità sicuramente irregolare: è strambo, diverso, non omologato e non rivela mai niente di sé e della sua storia personale, se non qualche piccolissimo dettaglio, tanto che non è possibile conoscere neanche i motivi della sua straordinaria ricchezza – tra un conto in banca inesauribile e fantastiche case tra Los Angeles e San Francisco – la sua età e addirittura la sua provenienza, anche se si percepisce uno strano accento dell’Est Europa, che viene fuori nonostante i tentativi di camuffarlo e di insistere sulla sua origine americana di New Orleans.

The Disaster Artist di James Franco ai Golden Globes 2018
Golden Globes 2018: James Franco, il vero Tommy Wiseau e Dave Franco

E così scontrandosi con un mondo che non lo capisce e non lo accetta per quello che è e con il crudo sistema dell’industria cinematografica hollywoodiana, decide di affermarsi a tutti i costi e realizzare il suo progetto con le sue risorse: ecco quindi The room”, film inizialmente drammatico ma diventato di necessità commedia, disastro completo anche al botteghino (sembra avesse guadagnato appena 1800 dollari contro i 6 milioni spesi da Wiseau per la produzione) ma poi riemerso come cult del cinema trash e acclamatissimo alle mitiche proiezioni di mezzanotte.

E oggi ancora una nuova vita e una sorta di nuovo successo: grazie alla rielaborazione di James Franco, appassionatosi alla vicenda, la storia è diventata famosa a livello internazionale ed è arrivata nei  più importanti festival fino al palco dei Golden Globes, dove James ha vinto come Miglior protagonista e, per concludere in bellezza, risulta in nomination agli Oscar 2018 per il premio dedicato alla Migliore sceneggiatura non originale.

The Disaster Artist di James Franco

Uno spazio molto importante nello svilupparsi della trama è dedicato all’amicizia inconsueta ma forse per questo davvero autentica tra i due.

Nei panni di Greg Sestero, anche detto babyface, un eccezionale Dave Franco (classe 1985): fratellino minore che finalmente affianca il più celebre fratellone in un ruolo da comprimario che gli rende veramente giustizia.

Già visto nella serie TV  Scrubs – Medici ai primi ferri e al cinema in Cattivi vicini, Now You See Me – I maghi del crimine e Nerve, la nostra bella scoperta aveva già collaborato con suo fratello nel 2011 in occasione di The Broken Tower”, opera drammatica sul poeta americano Hart Crane, che James aveva presentato come tesi di master per il suo MFA nel cinema della New York University .

The Disaster Artist di James Franco e con Dave Franco
I fratelli Dave e James Franco ®disasterartist.movie

Tra gli altri protagonisti: Seth Rogen (i film delle serie di Cattivi vicini e Kung Fu Panda) nel ruolo di Sandy Schklair, Alison Brie (Mad Men, GLOW) è Amber, Ari Graynor (Le Squillo della Porta Accanto) è Juliette Danielle, Josh Hutcherson (La saga di The Hunger Games) è Philip Haldiman e la candidata all’Oscar® Jacki Weaver (Animal Kingdom, Il lato positivo – Silver Linings Playbook) nel ruolo di Carolyn Minnott. Senza dimenticare le “apparizioni” di eccellenza delle mitiche Sharon Stone e Melanie Griffith.

Consiglio: da vedere assolutamente in lingua originale per cogliere al meglio la recitazione magistrale di James Franco!

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THE DISASTER ARTIST
Uscito in sala il 22 febbraio 2018

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