Dalí Experience a Bologna

“Dalì Experience”, per vivere una nuova idea di mostra che si trasforma in un’esperienza culturale innovativa, “diffusa”e interattiva, emozionale e immersiva, dedicata al mitico genio del surrealismo.

Circa 200 opere, provenienti dalla Collezione “The Dalí Universe”, una delle più ricche documentazioni della storia artistica di Dalí, sono protagoniste di un percorso interattivo e multimediale, che invita il visitatore ad un’esperienza coinvolgente e partecipativa. Si tratta di 22 sculture museali, 10 opere in vetro realizzate alla fine degli anni ’60 in collaborazione con la famosa cristalleria Daum di Nancy, 12 Gold objects, più di 100 grafiche tratte da 10 libri illustrati e 4 sculture monumentali posizionate in punti strategici del centro storico.

1-dal%c2%bc_nobilily-of-time-1977-84-i-a-r-art-resourcesNobility of time, bronzo (1977-1984) © I.A.R. Art Resources

2-dal%c2%bc_snail-and-the-angel-1977-84-i-a-r-art-resourcesSnail and the Angel, bronzo (1977-84) © I.A.R. Art Resources

A cura del gruppo creativo Loop, eccellenza italiana nella progettazione di tecnologie interattive applicate all’arte e al design, Dalí Experience nasce per avvicinare il grande pubblico agli aspetti meno conosciuti del fantasmagorico artista catalano, con un approccio di ultimissima generazione. L’aspetto curatoriale non convenzionale si fa “atto creativo” che, a partire dall’opera, restituisce ulteriori livelli di fruizione e di comprensione, e coinvolge ogni aspetto della mostra, come fosse un’opera totale. L’intento è quello di entrare in empatia con l’artista per trasmettere al pubblico un messaggio emozionale, non didascalico, dove la multimedialità e l’interazione diventano parte integrante della narrazione e non elementi accessori o di contorno.

3Nell'immagine un'installazione con videoproiezione 3d stereoscopica da vedere con appositi occhialini

I visitatori si immergeranno nel labirinto della mente poliedrica dell’autore per scoprire i risultati creativi della sua infinita immaginazione.

Un viaggio attraverso le multi-dimensioni: dalla bidimensionalità delle grafiche, alla tridimensionalità delle sculture, fino alla quarta dimensione virtuale al di là dello spazio e del tempo.

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Lo spettatore sarà continuamente stimolato a mettere in campo tutti i sensi per interagire con l’Universo Dalí, in cui le opere dialogano con installazioni interattive (animazioni 3d, realtà aumentata, proiezioni immersive) in un tour di continua scoperta e sorpresa, che invita a sperimentare. Nel percorso espositivo si scopriranno le diverse anime del maestro, il cui contributo creativo non è solo associato alla pittura surrealista ma tocca i più diversi e fertili ambiti della cultura del XX secolo: dal cinema alla moda, dal design alla pubblicità, dalla letteratura alla cucina, fino alla psicanalisi, alla fisica delle particelle e alle nuove tecnologie.

4-montre-molleMontre molle (1988). Pâte de Verre

Ne sono un esempio l’installazione attraverso la quale si può assistete ad un dialogo surreale fra Dalí e il noto critico cinematografico Tati Sanguinetti e la sala totalmente immersiva dedicata a “Spellbound”, film di Hitchcock del 1945, che mette in scena la sequenza del sogno in modo analogo a Salvador Dalí nelle sue opere.

L’idea, e la sfida, è di ripensare i luoghi espositivi come contenitori fluidi all’interno e aperti verso l’esterno, in osmosi con il territorio; centri propulsori dai quali la cultura si espande in maniera centrifuga, coinvolgendo la città per renderla partecipe e protagonista. Per questo motivo saranno programmati appuntamenti ed eventi “surreali” a 360 gradi, che si svolgeranno a sorpresa e in luoghi imprevedibili, in partnership con istituzioni e realtà locali, in un continuo rapporto fuori-dentro, online-offline, reale-virtuale.

Per esempio sarà a disposizione una App di Realtà Aumentata per osservare il paesaggio urbano con lo sguardo di Dalí scoprendo gli strani oggetti del suo mondo distribuiti su tutto il territorio, e fare foto da condividerle sui principali social network, dove la mostra avrà una presenza costante con l’hashtag #daliexperience.

5L'App sarà disponibile per sistemi Android e iOs e scaricabile gratuitamente. Nell'immagine, l'orologio di Palazzo d'Accursio in Piazza Maggiore a Bologna si trasforma in uno degli orologi molli di Dalí.

La mostra invaderà poi anche altri spazi come il Museo Ebraico di Bologna dove, dal 14 marzo al 14 aprile 2017, si potrà vivere A jewish experience attraverso due suggestive serie grafiche, “Moise et Monothéisme” (1975) e “Twelve tribes of Israel” (1972), che rivelano il peculiare interesse dell’artista per il popolo e la terra d’Israele.

6-moise-et-monotheisme-1975-grafiche-su-cartaMoise et Monotheisme (1975).Grafiche su carta
7-alice-in-wonderland-1969-grafiche-su-cartaAlice in Wonderland (1969). Grafiche su carta

Ma la Dalì mania sta esplodendo ormai in tutta la città: Ascom collabora al progetto con le vetrine di forni e bistrot invase dai baffi di pane, con i migliori ristoranti che propongono sfiziosi piatti ispirati alla creatività di Dalí , così come nei locali di tendenza non manca ormai il Casanova Cocktail da lui ideato, mentre le guide di Federguide accompagnano i turisti alla scoperta dei luoghi più suggestivi della città invasi da monumentali sculture surreali; Visionnaire ospita il grande visionario all’interno del proprio Show Room di via Farini 13, dove si possono ammirare l’opera museale “Woman of Time” e i multipli “Adam and Eve”, “Dalinian Dancer”, “Dance of Time I, “Dance of Time II”, “Horde Saddled with Time”, “Surrealist Warrior”, “Triumphant Angel” e “Unicorn”.

8-pantagruel-1973_b-laigle-grafiche-su-cartaPantagruel (1973)L'Aigle.Grafiche su carta

Dalí Experience è, infine, la prima tappa di un progetto di ampio respiro e inaugura la centralissima location di Palazzo Belloni-prestigioso edificio storico bolognese risalente alla fine del XVII secolo-strategicamente posizionata tra piazza Malpighi e piazza Maggiore, che si propone come punto di riferimento per un nuovo modo di fare mostre in senso interdisciplinare, aperto ed esperienziale.

In occasione di questo evento innovativo, Bologna Welcome propone tante offerte e speciali pacchetti ad hoc per l’occasione, soluzione ideale per chi desidera visitare la mostra e vivere in totale libertà la città, alla scoperta delle eccellenze del territorio: tutte le proposte saranno di volta in volta disponibili su bolognawelcome.com.

Quindi? Cosa aspettate?

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DALÍ EXPERIENCE
Fino al 7 maggio 2017
Palazzo Belloni
Via Barberia 19
Bologna

+39  051 6555000
info@con-fineart.com – www.daliexperience.it
ORARI da martedí a giovedí e domenica h 10 – 20, venerdí e sabato h 10 – 23, lunedí chiuso,
chiusura biglietteria 45 minuti prima
INGRESSI Intero € 14, ridotto € 12 , riduzioni speciali € 7. Audiopenna interattiva inclusa.