Loreto sede di uno dei santuari mariani più celebri d’Europa e nel contempo è ricca di opere d’arte.Il 2020 inoltre sarà l’anno del Giubileo Lauretano in occasione del centenario della proclamazione della Vergine Lauretana quale Patrona universale degli aeronauti, avvenuta il 24 marzo 1920. Il Giubileo ha avuto inizio l’8 dicembre 2019, con l’apertura della Porta Santa nel Santuario di Loreto presieduta da S. Em.za il Card. Pietro Parolin, Segretario di Stato e si concluderà il 10 dicembre 2020.

#Travel: la regione Marche è la seconda meta al mondo da visitare nel 2020

#Travel: la regione Marche è la seconda meta al mondo da visitare assolutamente nel 2020 by LonelyPlanet.

Finalmente in ferie?

Alcuni di voi senza dubbio potranno godere solo dei “rossi” sul calendario, altri di un weekend o anche più: fatto sta che siamo decisamente al momento della magica combo Panettone&Presepi, ma non solo.

Molti di voi, lo so, non vedono l’ora di farsi un bel viaggetto per staccare da tutto e da tutti, alcuni pensano anche solo ad una gita fuori porta e ci sta: non serve arrivare necessariamente alle Maldive per trovare il Paradiso e noi vi consigliamo la meta che secondo Lonely Planet Best in Travel 2020 sarà la più cool dell’anno in arrivo.

Semplice ma speciale: le fantastiche Marche, la seconda regione al mondo in top ten (e specifico, seconda solo alla Via della Seta in Asia) e unica destinazione italiana in classifica!!!! Che soddisfazione eh?

L'immagine può contenere: cielo, montagna, spazio all'aperto e natura
Monti Sibillini. Photo credits: pagina Facebook Marche Tourism

Un 2020 per la Regione Marche quindi che si preannuncia ricco di attività e iniziative, a conferma del ruolo di rilievo, a livello mondiale, che gli ha tributato Lonely Planet, la guida turistica per eccellenza, punto di riferimento non solo per chi vuole partire zaino in spalla, ma per tutti coloro che amano scoprire da vicino, aneddoti, usi e costumi di ogni parte del globo: arte, cultura, sport, natura ed enogastronomia, non mancherà davvero nulla.

Sono già iniziate le celebrazioni per il 500° anniversario dalla morte del grande artista Raffaello Sanzio, con la mostra Raffaello Una mostra impossibile in corso fino al 19 gennaio all’Aeroporto delle Marche di Falconara Marittima e al meraviglioso Palazzo Ducale voluto dal duca Federico da Montefeltro di Urbino, città UNESCO, altro gioiello rinascimentale da visitare a tutti i costi.

Nel corso dell’anno prossimo anche gli amanti dello sport e della natura saranno soddisfatti con il progetto Marche Outdoor, che con Vincenzo Nibali, campione del ciclismo mondiale come testimonial, permetterà di scoprire la regione attraverso oltre 24 percorsi ciclabili, collegati ad innumerevoli experience disseminate su tutto il territorio.

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Urbino
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Laghi di Pilato, Monti Sibillini, con Vincenzo Nibali

Nella guida Best in Travel 2020 di Lonely Planet si legge a proposito della Regione Marche:

Una delle ragioni del suo grande fascino è proprio quella di poter esplorare con calma, e in relativa solitudine, maestose rovine romane, svettanti architetture gotiche, massicci castelli medievali e sublimi palazzi rinascimentali che custodiscono collezioni d’arte tra le più ricche d’Italia. Il tutto racchiuso tra alte montagne boscose e la placida costa dell’Adriatico e condito da golosi festival gastronomici

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Ascoli Piceno, Piazza del Popolo, città  medievale tra le più belle d’Italia, con le sue torri e i palazzi in travertino

MARCHE BELLEZZA INFINITA è il claim che accompagna la promozione turistica della regione, ecco perché!

Le mete da visitare sono tantissimi e ognuna ha qualcosa di indimenticabile: le Marche, da sempre “porta d’Oriente” del nostro Paese, sono l’unica regione italiana “al plurale”, forse perché caratterizzata dalla presenza dei monti Appennini da un lato, che dolcemente degradano lungo vallate parallele fino al mare dall’altro.

Terra di grandi personalità, da Giacomo Leopardi a Raffaello da Urbino, da Giovan Battista Pergolesi a Gioachino Rossini, da Gaspare Spontini a Padre Matteo Ricci a Federico II.

Le Marche sono un vero e proprio museo diffuso, un parco naturale e marino da un lato dove spicca il Parco Nazionale dei Monti Sibillini e il Parco naturale regionale della Gola della Rossa e di Frasassi con l’eccezionale spettacolo delle Grotte di Frasassi e dall’altro una rete di città d’arte e borghi storici incastonati in un mare di colline coltivate, che si affacciano su vallate che vanno dal mare all’ Appennino, dove sono conservati capolavori di Raffaello, Piero della Francesca e Lorenzo Lotto, P.P. Rubens e Tiziano, teatri storici del XVIII secolo, strade e anfiteatri romani, librerie storiche, botteghe di ceramica.

Una regione che offre un cartellone culturale ricco di manifestazioni note a livello internazionale come il Rossini Opera Festival a Pesaro, lo Sferisterio Opera Festival a Macerata e a Jesi e nella Vallesina il Festival Pergolesi Spontini, fino al Summer Jumboree a Senigallia e a festival e rievocazioni storiche che si susseguono per tutta la stagione estiva.

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Grotte di Frasassi
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Riviera del Conero

Non solo musei, biblioteche, archivi e teatri, il patrimonio culturale è ricco di beni monumentali: abbazie, monasteri, chiese sono distribuite in tutto il territorio e anche castelli, centri murati, fortezze che raccontano un passato glorioso, vivace, i cui tratti salienti si sono mantenuti intatti in tutti i comuni.

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Santa Maria della Rocca, Offida

Le Marche sono anche rinomate per le loro eccellenze enogastronomiche, come il Prosciutto di Carpegna, i moscioli della baia del Conero, il tartufo di Acqualagna, nonché la presenza di chef stellati come il tre stelle Michelin Mauro Uliassi e il due stelle Moreno Cedroni, entrambi attivi a Senigallia (AN), nominata tra l’altro città italiana del 2019 da Gambero Rosso.

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Una delle tipicità da LECCARSI I BAFFI: l’oliva all’ascolana, mmmmhhh
L'immagine può contenere: albero, cielo, pianta, fiore, spazio all'aperto e natura
Lo splendido lungomare ciclabile e pedonale di San Benedetto del Tronto: foto di @rolandxxl (da Instagram) tratta dalla pagina Facebook Marche Tourism

Quindi se volete approfittare di queste vacanze natalizie per fare un primo giro di supervisione e ovviamente ci tenete però a rimanere nel magico mood festivo ecco alcune chicche che vi consiglio, scovate sbirciando il validissimo blog #destinazionemarche:

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1) Visitare il presepe vivente di Genga, ossia  per estensione il più grande al mondo!

Interessa una superficie di ben circa 30.000 metri quadri all’interno della Gola di Frasassi, nasce nel 1981 da un’idea di alcuni gengarini e da allora gli “Amici del presepe” organizzano due rappresentazioni l’anno con la partecipazione di circa 300 figuranti e infine sposa anche una buona causa:  devolve gli incassi in iniziative di beneficenza!

Durante il percorso si può visitare tra l’altro una vera perla: il Tempio di Valadier, a pianta ottagonale interamente realizzato in blocchi bianchi di travertino con cupola ricoperta in piombo, fatto costruire nel 1828 per volere di papa Leone XII su disegno appunto dell’architetto italiano Giuseppe Valadier.

Photo credits: #destinazionemarche.it blog

Sull’altare in alabastro  è venerata una statua della Vergine con Bambino in marmo bianco di Carrara, probabile opera di Antonio Canova, o è almeno uscita dalla sua bottega.

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Tempio di Valadier, photo credits rete.comuni-italiani.it

26 e il 29 dicembre, dalle 14:30 alle 18:30. Il costo del biglietto è di € 7,5 (esclusi i bambini che fino a 10 anni non pagano).

Non è l’unico presepe interessante da vedere nelle Marche, per gli altri guarda qui 

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2) Visitare una bella cittadina balneare in piene #christmasvibes: Porto San Giorgio è Natale d’incanto!

Presepi viventi e non, concerti, tombole e mercatini, fontane danzanti, artisti di strada, mille luci, cori e gospel, maghi e clown per i più piccoli: tra una cosa e l’altra, se il sole splende, passeggiata in spiaggia ovviamente!

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3) Il Natale che non ti aspetti? In provincia di Provincia di Pesaro e Urbino.

Mercatini di Natale, luminarie, atmosfere mozzafiato, personaggi animati: ecco i protagonisti che vi accompagneranno tra borghi e castelli alla scoperta delle tradizioni e paesaggi tipici del centro Italia.

Tra Fano, i suggestivi borghi di Fossombrone, Frontone e Cagli, fino al mitico Castello di Gradara, senza dimenticare il Festival del Panettone a Fermignano, dove appunto vi aspetterà un panettone gigante con un diametro di mt 3 ed un’altezza di mt 4 e un percorso dedicato ai bambini tra ovviamente dolci e regali di Natale.

E non solo, molti altri paesi deliziosi che scoprirete man mano.

Il Natale che non ti AspettiMi dispiace moltissimo aver perso la festa delle Candele (si è svolta dal 23 novembre al 15 dicembre 2019) a Candelara, piccola gioiosa frazione medievale del Comune di Pesaro che ogni anno celebra le amatissime fiammelle di cera con la prima e unica festa italiana, quando l’intero paese viene rischiarato dalla sola luce delle candele!

Ma carissimi dello Staff, non potreste pensare anche ad una replica natalizia e dintorni???

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4) E per concludere: l’Epifania tutte le feste porta via 🙁 quindi  festeggiamo alla Festa Nazionale della Befana di Urbania (dal 4 al 6 gennaio 2020)

Photo credits: FestadellaBefana.com

Il comune di Urbania nato nel Medioevo conserva importanti testimonianze del Rinascimento e dell’antico ducato dei Montefeltro – Della Rovere e sorge in un meraviglioso contesto tra gli Appennini e l’Alta Valle del Metauro.

Il borgo è culla di un’importante tradizione legata all’arte della ceramica con le sue pregiate maioliche e famosissima per la Festa Nazionale della Befana, dove tutto il paese viene coinvolto tanto da trasformarsi nel paese dei balocchi.

Oltre 4000 calze appese per le vie del centro, porticati addobbati e luminarie nelle vie del centro storico, il tutto arricchito da innumerevoli Befane che animano il centro, vetrine allestite per l’occasione, mercatini, musica, spettacoli e animazione!

Ci sarà di divertirsi quindi bimbi, amici e befanazze amiche mie 🙂 andiamo!!!!

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